Avvenire di Calabria

Gli effetti? Circa un aumento annuo nei costi di ogni famiglia di 60 euro

La denuncia del Codacons: «Calabria, benzina troppo cara»

Redazione Web

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La Calabria è sul podio! Siamo preceduti solo da Liguria e Trentino. Un triste primato, ovvero quello tra le regioni dove la benzina costa di più.
Ben 30 centesimi al litro sopra la media nazionale. E, se siamo costretti a spendere di più per il pieno, bisognerà ridurre le spese su altro... ma questa impennata dell’oro nero, produrrà un effetto a catena sui prezzi al dettaglio, determinando rincari in tutti i settori, a partire da quello alimentare.
Infatti questa inarrestabile corsa dei carburanti - afferma il Codacons - si farà sentire sul bilancio dei calabresi, visto che porterà ad un rincaro generalizzato dei prezzi al dettaglio e, per quanto attiene i generi alimentari produrrà un aumento dei prezzi pari al 3%.
Praticamente un aumento annuo di 60 euro a famiglia.
Sul prezzo dei beni, infatti, andranno a pesare le maggiori spese per il trasporto dal luogo di produzione a quello di vendita.
I costi della logistica, infatti, incidono fino al 35%, ad esempio, per i prodotti ortofrutticoli.
Ma anche carne, latticini, surgelati e tutti i prodotti che ogni giorno viaggiano su strada per raggiungere le nostre tavole. E a rischio sono anche i listini di bar e ristoranti.

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