In occasione del 50° anno di ordinazione presbiterale del compianto Mons. Ignazio Schinella, la Diocesi Mileto-Nicotera-Tropea ha programmato, per il pomeriggio del 29 dicembre ad Arena (VV), una serie di iniziative per ricordare questo «educatore credibile e teologo capace di mettere insieme la carità intellettuale con la concretezza della vita» (Enzo Chiodo).
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Il programma (che è riportato alla fine di questo articolo) prevede, tra le altre cose, la visita alla tomba di don Ignazio, l’inaugurazione di una piazza a lui intitolata, il ricordo di Sua Ecc. Mons. Antonio Staglianò (Presidente della Pontificia Accademia di Teologia) e la celebrazione eucaristica presieduta dal Sua Ecc. Mons. Attilio Nostro nella chiesa parrocchiale di Arena, città che aveva dato i natali a don Ignazio e dove è tragicamente deceduto in un incidente stradale il 2 novembre del 2017.
Nato ad Arena (VV) il 1 febbraio 1949 e ordinato presbitero per la diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea il 29 dicembre del 1973, aveva vissuto i suoi primi anni di sacerdozio a servizio del Seminario di Posillipo, in qualità di animatore. Rientrato in Calabria, si era trasferito a Catanzaro per svolgere la sua missione, dapprima, di padre spirituale, e successivamente, di rettore presso il Pontificio Seminario “San Pio X”, oltre che insegnante di teologia morale all’Istituto Teologico Calabro.
Conclusa l’esperienza catanzarese, don Ignazio era rientrato nuovamente a Napoli come padre spirituale al Seminario Maggiore e vicepreside della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, sezione “San Tommaso”.
Autore di molti scritti di natura etica, teologia e spirituale don Ignazio è stato anche appassionato studioso della figura del Beato Francesco Mottola, verso il quale ha nutrito una particolare devozione e dalla cui esperienza spirituale e pastorale don Ignazio ha attinto nel corso del suo ministero sacerdote. Una bella testimonianza in questo anno giubilare mottoliano che la diocesi ha voluto dedicare al beato tropeano.














