La memoria delle stimmate di San Francesco sul monte Verna

Pietro Lorenzetti Stigmata of St Francis WGA

Ai Overview: Il 17 settembre la comunità ecclesiale commemora l’impressione delle stimmate di San Francesco d’Assisi, un fatto storico risalente al 1224 sul Monte della Verna, in Toscana. I testi dell’epoca, in particolare gli scritti di Tommaso da Celano, riportano come il religioso, ritiratosi per un periodo di penitenza, abbia ricevuto sul proprio corpo i segni della Passione. Questo rende Francesco il primo stigmatizzato documentato della storia cristiana. In occasione di questa ricorrenza, l’ordine francescano promuove ogni anno diversi momenti di preghiera e incontri, specialmente presso il Santuario della Verna, radunando numerosi fedeli.

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L’origine dell’evento e il ritiro sul Monte della Verna

Il 17 settembre la Chiesa cattolica celebra la memoria liturgica dell’Impressione delle Sacre Stimmate di San Francesco d’Assisi. Si tratta di uno degli eventi più significativi della sua vita, simbolo della sua totale conformazione a Gesù. L’episodio avvenne il 17 settembre 1224 sul Monte della Verna in Toscana. Francesco si era ritirato lì per quaranta giorni di digiuno e preghiera in preparazione alla festa di San Michele Arcangelo. Durante la preghiera, ebbe la visione di un Serafino alato e infuocato recante l’effigie di un uomo crocifisso. Al termine di quella visione, sul corpo di Francesco comparvero i segni dei chiodi e della lancia, identici a quelli della Passione di Cristo.

Il resoconto storico di Tommaso da Celano

Così scrive Tommaso da Celano: «Allorché dimorava nel romitorio che dal nome del luogo è chiamato Verna, due anni prima della sua morte, ebbe da Dio una visione. Gli apparve un uomo, in forma di Serafino, con le ali, librato sopra di lui, con le mani distese ed i piedi uniti, confitto ad una croce. Due ali si prolungavano sopra il capo, due si dispiegavano per volare e due coprivano tutto il corpo. A quell’apparizione il beato servo dell’Altissimo si sentì ripieno di una ammirazione infinita, ma non riusciva a capirne il significato. Era invaso anche da una viva gioia e sovrabbondante allegrezza per lo sguardo bellissimo e dolce col quale il Serafino lo guardava, di una bellezza inimmaginabile; ma era contemporaneamente atterrito nel vederlo confitto in croce nell’acerbo dolore della passione. Si alzò, per così dire, triste e lieto, poiché gaudio e amarezza si alternavano nel suo spirito. Cercava con ardore di scoprire il senso della visione, e per questo il suo spirito era tutto agitato. Mentre era in questo stato di preoccupazione e di totale incertezza, ecco: nelle sue mani e nei piedi cominciarono a comparire gli stessi segni dei chiodi che aveva appena visto in quel misterioso uomo crocifisso».

Il significato dei segni e le celebrazioni odierne

Francesco non riceve i segni come un premio, ma come risposta al desiderio di provare lo stesso amore e dolore di Gesù. Così Francesco d’Assisi è storicamente il primo santo della Chiesa cattolica a ricevere il dono delle stimmate. In questa data diversi sono gli appuntamenti organizzati dalla famiglia francescana e di particolare suggestione quelli al Santuario della Verna, meta di pellegrinaggio internazionale che in questo tempo accoglie fedeli e giovani per veglie di preghiera notturne

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