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Il porporato è il responsabile della Sezione ''Migranti e Rifugiati'' del Vaticano e strettissimo collaboratore di Papa Francesco

La prolusione del cardinale Czerny per i corsisti del ”Lanza”

Redazione Web

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La fede, le origini ebraiche, la prigionia della madre in un campo di concentramento nazista, la guerra, la fuga in Canada e il ritorno in Cecoslovacchia per riscoprire la terra d’origine e il coraggio di una Chiesa capace di non disgregarsi durante gli anni del Comunismo.

In un’intervista realizzata dalla redazione ceca di Vatican News, il cardinale Michael Czerny si racconta ripercorrendo i momenti più importanti e spesso drammatici della propria vita e dei suoi genitori, che “di rado parlavano” degli anni vissuti durante la II Guerra Mondiale. Un silenzio dovuto al dolore di una storia personale che temevano potesse essere mal interpretata ma anche, per la decisione di impegnarsi a pieno nel costruire una nuova vita in Canada. Tra i ricordi del sottosegretario, anche il dipinto su vetro della “Fuga in Egitto” realizzato dalla nonna e che ispirerà la scelta dell’immagine–ricordo per il giorno della nomina a cardinale.

Il responsabile della Sezione “Migranti e Rifugiati” del Vaticano e strettissimo collaboratore di Papa Francesco sarà oggi ospite dell’Istituto diocesano di formazione socio– politica “Monsignor Antonio Lanza”. Il gesuita, di recente, ha anche commentato l’ultima enclica di Francesco: «Questo documento invita “tutte le persone che portano nel cuore la fede in Dio e la fede nella fraternità umana a unirsi e a lavorare insieme, affinché diventi una guida per le nuove generazioni verso la cultura del rispetto reciproco, nella comprensione della grande grazia divina che rende tutti gli esseri umani fratelli e sorelle”. È in linea con il suo Documento sulla Fraternità umana pubblicato in occasione della visita papale negli Emirati Arabi Uniti nel febbraio del 2019». Per quest’anno, l’apertura – prevista per oggi, mercoledì 21 ottobre – infatti, è affidata alla prolusione del Cardinale Michael Czerny, sottosegretario alla Sezione “Migranti e Rifugiati” del Dicastero per la promozione dello sviluppo umano integrale, nonché stretto collaboratore del Santo Padre, che si rivolgerà ai corsisti su «La Chiesa in uscita di Papa Bergoglio».

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