Avvenire di Calabria

I ragazzi di Karel Zeman devono provare a fare risultato nel campo ostico della Juva Stabia

La Reggina per vincere in trasferta deve essere "perfetta"

Enzo La Piana

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Mentre ha fatto tanto rumore il clamoroso 5 a 0 con il quale il Pescara ha seppellito il Genoa alla prima in panchina di Zdenek Zeman, la Reggina del figlio d’arte Karel, non riesce in nessun modo a limare difetti e le numerose disattenzioni che stanno caratterizzando la sua stagione. Facendo un po di conti, nel girone d’andata gli amaranto avevano fatto decisamente meglio con le squadre più importanti del campionato rispetto a quelle invischiate nella lotta per non retrocedere. Nelle prime sette giornate,incontrando squadre della zona di alta classifica, la Reggina ha conquistato 8 punti, due in meno rispetto al girone d’andata e il dato rischia di peggiorare se tra la trasferta di Castellammare di Stabia e la Casertana, non si otterranno gli stessi avuti un girone fa dalla sfida con le due campane. Uno score deficitario, quello della squadra dello Stretto, dove risaltano le 40 reti subite dalla peggior difesa del campionato e sempre in situazioni analoghe. Limiti tecnici e carenze individuali del reparto difensivo, condizionano ormai fortemente il risultato di ogni partita, indipendentemente dalla forza dell’avversario. Anche contro il Lecce, avversario di tutto rispetto, ma tutt’altro che irresistibile, è coinciso un primo tempo accettabile ed una ripresa decisamente meno. Con prestazioni sino ad ora così altalenanti, sarà difficile pensare di tirarsi fuori dalla bassa classifica. La salvezza, a questo punto, potrà arrivare solo sfruttando al massimo le gare interne, visto che la squadra in trasferta, non riesce ad andare al massimo oltre il pari se non a soccombere. Mancano ancora dodici gare al termine del campionato e la media punti per il sestultimo posto, che garantisce la permanenza, si è alzata e non è escluso che possa ulteriormente lievitare. Gli amaranto, dovrebbero conquistare al momento dai 13 ai 15 punti, corrispondenti a 5 vittorie per garantirsi la salvezza diretta e non è detto che bastino. E’ necessario quindi ricercare soluzioni nuove e diverse, per iniziare intanto ad affrontare al meglio, la difficile trasferta contro la Juve Stabia, dove Zeman, dovrà decidere se attuare un’assetto tattico diverso e più redditizio, magari regalando al reparto difensivo il volto nuovo di De Vito e valutare l’inserimento di qualche altro elemento, per dare più vigore al reparto avanzato, che potrà contare sul rientrante Bianchimano, chiamato a sopperire alla pesante assenza di Coralli, in questo momento l’unico in grado di fare gol in casa amaranto.

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