In Curia l’incontro che è stato occasione per fare il punto sulle diverse azioni del Progetto promosse dai partner
Venerdì 7 novembre presso la Curia diocesana di Reggio Calabria si è svolto un incontro tra i responsabili di enti e istituzioni della città sottoscrittori del Protocollo “La Via della Fede di San Paolo da Siracusa a Roma”: presieduto da monsignor Fortunato Morrone, Arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, l’incontro è stato occasione per fare il punto sulle diverse azioni del Progetto promosse dai partner, chiamando a riferirne i singoli rappresentanti.

Il consigliere Giuseppe Marino, delegato dal Sindaco, ha confermato la volontà del Comune di partecipare al partenariato in maniera concreta, inserendo il Progetto nella programmazione degli investimenti culturali della città. In particolare, nell’agosto 2024 la Diocesi ha partecipato ai tavoli tecnici per Reggio Capitale della Cultura 2027 con due progetti poi inseriti nel dossier: di essi “La Via della Fede di San Paolo” è stato selezionato tra le buone pratiche delle dieci città finaliste e, come tale, attenzionato dalla Scuola del Patrimonio del Ministero della Cultura i cui funzionari nel luglio scorso hanno preso parte al trekking culturale paolino nei siti culturali della città, assieme ai delegati diocesani e della Pattuglia San Paolo, apprezzandone qualità e potenzialità.
Al riguardo l’architetto Daniela Neri ha comunicato ai presenti che i prossimi 1 e 2 dicembre la Diocesi interverrà a Pordenone, in rappresentanza della città, assieme ad altri enti, all’incontro del Progetto “Cantiere Città”, che vedrà riunite le dieci città finaliste di Reggio Capitale della Cultura chiamate a prender parte ad un momento di scambio, confronto e formazione condivisi.
Grazie a un finanziamento della Città Metropolitana di Reggio Calabria è in corso la realizzazione di una Guida tascabile alle tappe del trekking culturale paolino, ormai prossima ad esser pubblicata: si tratterà di uno strumento agile per il turista ma con rinvii a schede di approfondimento storico e spirituale a cura del professor Daniele Fortuna, pubblicate sul sito dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose della città.
Tra le iniziative avviate già dallo scorso anno è la Scuola Biblica paolina i cui incontri sono ripresi in novembre con un articolato programma di appuntamenti che avranno quale tema “Efeso e la Lettera agli Efesini”, in un anno dedicato al dialogo interculturale e interreligioso, alla comunione e alla riscoperta della Parola.
Nell’ambito del Protocollo d’intesa siglato con l’Accademia Belle Arti di Reggio Calabria è stato recentemente realizzato il Brand di Progetto e relativo manuale d’uso a cura degli studenti del corso di “Brand Design” della Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte, coordinato dal professor Massimo Monorchio: si tratta di un logo capace di rappresentare il significato spirituale e simbolico del cammino di San Paolo, valorizzando il pellegrinaggio da Siracusa a Roma attraverso una visione contemporanea e comunicativa.
La dottoressa Loredana Ierace ha poi illustrato l’azione della Camera di Commercio tesa a promuovere l’itinerario paolino favorendo occasioni di collaborazione con il mondo delle imprese, i tour operator e le strutture ricettive: tra esse “Ride on strait”, un progetto innovativo promosso dalle Camere di Commercio di Reggio Calabria e Messina e dalla Città Metropolitana di Messina, per promuovere lo sviluppo turistico e la mobilità sostenibile nell’Area dello Stretto, attraverso la creazione di un sistema informativo integrato che valorizzi attrattori e itinerari turistici.
Al maestro Alessandro Calcaramo e all’orchestra “Corde libere” si deve l’evento musicale “La via di San Paolo”, racconto in musica e parole la cui prima si è svolta l’11 luglio scorso in Cattedrale, grazie al contributo della Città Metropolitana: lo spettacolo avrà nuove repliche nel territorio diocesano e sarà reso disponibile per i gruppi di pellegrini che affluiranno in città, rivisitato con l’inserimento di strumenti musicali della tradizione popolare calabrese. Come suggerito dall’arcivescovo in occasione della prima, dell’opera musicale è in programma a breve la pubblicazione del CD.
L’Associazione “Colonna di San Paolo”, rappresentata dal professor Alfredo Focà, ha recentemente sottoscritto una Convenzione con il Comune di Reggio Calabria per l’affidamento del complesso monumentale sulla collina di Pentimele, con l’impegno a curarne la valorizzazione, completando la realizzazione della colonna e promuovendo il restauro della statua del santo, opera di Michele Di Raco. L’Associazione, recentemente costituitasi in ente del terzo settore, è impegnata anche sul fronte dell’intitolazione a San Paolo del porto cittadino e nel costante aggiornamento di un sito sul quale saranno a breve pubblicati il video realizzato dal MAB (Museo, Archivio e Biblioteca diocesano) con fondi 8xmille e la Mappa del trekking a cura della Diocesi e della Pattuglia San Paolo, in modo che enti promotori ed enti partner adottino un linguaggio comune.
Il dottor Giuseppe Anghelone, delegato dalla Pattuglia San Paolo, ha aggiornato i presenti sulle molteplici azioni di progetto in itinere e in programma a cura dell’associazione: in particolare, il sostegno economico al premio ABARC per il logo, l’acquisto del dominio web “laviadellafededisanpaolo.it”, l’elaborazione di “Itinerari di Cammino” nei luoghi di elevata spiritualità della provincia (in collaborazione con CAI e I Cammini di Omero), la realizzazione di un pannello con mappa esplicativa del trekking urbano da installare nel centro cittadino (e relativa segnaletica a terra); costituzione di una rete delle città paoline (Siracusa, Reggio Calabria e Pozzuoli) cui si legherà l’emissione di un francobollo celebrativo.
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L’incontro con gli enti partner del Progetto “La Via della Fede di San Paolo da Siracusa a Roma” si è concluso con l’intervento dell’arcivescovo Morrone il quale ha espresso gratitudine per le importanti azioni avviate con la partecipazione fattiva di tutti gli enti. Ha ricordato come l’idea della Scuola Biblica Paolina sia venuta verificando, al suo arrivo a Reggio, come la devozione al Santo avesse bisogno di essere riaccesa. Se devozione significa conoscenza, ha proseguito, quanto il Progetto “La Via della Fede di San Paolo” sta attuando è la creazione di un tessuto culturale che lega tra loro le “intelligenze” cittadine cooperanti al servizio di una comunità: come tale si tratta di un Progetto è “generativo” per le generazioni future.













