L’Aspromonte al centro della nuova edizione di Polsi Ambiente

Sul tavolo dei lavori l’Aspromonte candidato al riconoscimento come soggetto di diritto
Polsi Ambiente Aspromonte

Macrì: «Un istituto giuridico innovativo per la tutela del patrimonio naturale. Sosteniamo questa sfida»

È in piena fase organizzativa la quinta edizione di “Polsi Ambiente” (26-29 giugno 2025). E con essa un’autentica sfida: la candidatura dell’Aspromonte perché ne venga riconosciuta la personalità giuridica. Quindi la capacità di essere soggetto di diritto, con rappresentanti legali che agiscono in suo nome e a tutela dei suoi interessi.



Una proposta giunta agli organizzatori dell’annuale evento legato alla Locride, con in testa l’avvocato Tommaso Marvasi, dalla giovane Matilde Marvasi, laureata lo scorso anno all’Università di Utrecht prima e poi alla LUISS di Roma con una tesi in diritto ambientale che ha illustrato questo nuovo e rivoluzionario istituto giuridico. Pochissimi i precedenti nel mondo: l’Ecuador e poi la Spagna primo paese dell’UE a riconoscere la personalità giuridica a un ecosistema naturale: il Mar Menor, la laguna salata più grande d’Europa, devastata da decenni di inquinamento agricolo, urbanizzazione e pratiche non sostenibili.

L’appuntamento annuale con Polsi Ambiente

Così “Polsi Ambiente”, evento promosso e organizzato dal quotidiano “La Discussione”, all’insegna del motto “ambiente e legalità”, continua nella sua opera. In partenariato con il Gal Terre Locridee, comuni, enti, istituzioni, associazioni, e con lo sponsor istituzionale Consorzio PolieCo e l’azienda agricola “Barone Macrì”, sponsor locale. Il riconoscimento della personalità giuridica degli elementi naturali consente di tutelare il sito come si farebbe con un individuo, con un soggetto di diritto, impedendo così deturpazioni e interventi lesivi dell’ecosistema.

L’Aspromonte, geoparco Unesco, con enormi monoliti (Pietra Cappa, il suo simbolo, è il più grande monolite d’Europa), con la sua incredibile biodiversità, si candida, quindi, a fare da apripista per l’Italia. «Questa candidatura è il segno di una istanza di cambiamento che parte dal basso, dai cittadini prima ancora che dalla politica – spiega Tommaso Marvasi – cittadini che stanno imparando a conoscere e a tutelare i tesori che li circondano».


PER APPROFONDIRE: Turismo digitale, l’intelligenza artificiale racconta il Bergamotto di Reggio Calabria


«Il riconoscimento della personalità giuridica per l’Aspromonte rappresenterebbe una svolta per la tutela del nostro territorio. È un’idea innovativa che unisce diritto e sensibilità ambientale, dando voce a un patrimonio naturale straordinario. Sosteniamo con convinzione questa sfida, essendo come Gal impegnati da tempo per uno sviluppo sostenibile del nostro territorio».
A breve sarà reso noto il programma completo di “Polsi Ambiente” 2025.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
Educazione e nuove generazioni

Il messaggio di Papa Leone: educazione e nuove generazioni davanti alle trasformazioni tecnologiche

famiglia in estate

Famiglia in estate: dinamiche familiari. vacanze e dialogo intergenerazionale

studente in baldacchino

Esame di maturità al liceo Farnesina, studente in baldacchino davanti alla commissione

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email