Avvenire di Calabria

Erano state "prestate" a Matera per la mostra su Sud e Rinascimento, prima del restauro a Roma

Le Tavolette di Antonello da Messina tornano a Reggio Calabria

L'assessore Calabrò sottolinea l'enorme valore artistico e culturale delle opere

di Redazione web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Nella giornata di ieri le Tavolette di Antonello da Messina, raffiguranti “San Girolamo Penitente” e “La visita dei tre angeli ad Abramo”, hanno fatto rientro presso la Pinacoteca civica.

Dopo l’esposizione a Matera, Capitale della Cultura 2019, i dipinti, protagonisti della mostra “Il Rinascimento visto da Sud. Matera, l’Italia meridionale e il Mediterraneo tra ‘400 e ‘500”, sono stati sottoposti ad un intervento di studio e restauro conservativo presso l’Istituto centrale per il restauro (ICR) di Roma, e da oggi è possibile ammirarli nuovamente presso la Pinacoteca civica di Reggio Calabria.


Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE


Ad annunciarlo l’Assessore alla Cultura del Comune di Reggio Calabria Irene Calabrò che ha sottolineato l'enorme valore artistico e culturale delle Tavolette di Antonello da Messina. Opere che da oggi torneranno a disposizione presso la Pinacoteca cittadina, quale ulteriore attrattore culturale di pregio anche durante le iniziative previste nel periodo natalizio.

Le Tavolette di Antonello da Messina tornano dopo il restauro

Il valore inestimabile delle opere d’arte del pittore siciliano, richieste al Comune di Reggio Calabria dalla Direzione Generale dei Musei lucani, ha impreziosito l’evento ed attirato l’interesse di migliaia di visitatori.

L’intervento di restauro conservativo, con strumentazioni e tecniche di ultima generazione, rientra nel progetto di carattere nazionale “Restituzioni” di Intesa San Paolo, ed è stato preceduto da indagini scientifiche di studio. Si tratta di un progetto che ha coinvolto nuclei di opere appartenenti al patrimonio artistico di varie regioni di Italia.

Le fasi del procedimento che hanno interessato le opere sono state seguite dalla dott.ssa Daniela Neri - Funzionario Responsabile del servizio Tutela e Valorizzazione dei Beni Culturali del Comune di Reggio Calabria - e dalla dott.ssa Daniela Vinci - Funzionario Responsabile storico dell’arte referente della Soprintendenza Archeologia Belle arti e paesaggio di Reggio Calabria- Vibo Valentia – cui si rivolge un sentito ringraziamento per l’impegno e la professionalità dimostrate.


PER APPROFONDIRE: Catechisti, non prof. È svolta educativa


Lo strumento del prestito ha rappresentato per le opere di punta della collezione civica cittadina un’importante occasione di valorizzazione che proseguirà con l’esposizione collettiva, la prossima primavera a Napoli, grazie al progetto “Restituzioni” di Intesa San Paolo che ha sostenuto l’intervento di restauro sulle due tavole.

Articoli Correlati

Esami di maturità, cosa c’è da sapere

Latino al liceo classico, matematica allo scientifico. Sono state ufficializzate le materie della seconda prova della Maturità 2023 che prenderà il via il prossimo 21 giugno.