Avvenire di Calabria

Legalizzazione cocaina, Squillaci: «Spiazzato da Saviano»

Il presidente delle Federazioni comunità terapeutiche critica lo scrittore: «Che messaggi diamo ai ragazzi? Diciamo loro che sono meno importanti della lotta al narcotraffico?»

Redazione Web

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«Saviano spiazza al festival di Venezia ma ha spiazzato anche noi con la sua affermazione sulla legalizzazione della cocaina». È quanto affermato da Luciano Squillaci, presidente nazionale della Federazione Comunità Terapeutiche ad Avvenire di Calabria, dopo le dichiarazioni dello scrittore Roberto Savaino. «Si continua a mettere al centro la sostanza dimenticando la persona! Ora anche la cocaina! E poi cosa legalizzeremo per combattere le mafie? È possibile - prosegue Squillaci - che non si consideri mai l’aspetto educativo? Ma che messaggio diamo ai nostri ragazzi? Gli stiamo dicendo che dato che la vita fa schifo “farsi” è normale e che loro sono comunque meno importanti della pur fondamentale lotta al narcotraffico. Che sono vittime sacrificabili sull’altare della legalità ad ogni costo». L'affondo di Squillaci è durissimo: «Noi non ci stiamo: la vita è una quotidiana meravigliosa scoperta e viverla fino in fondo come donne ed uomini liberi è un dono prezioso ed irrinunciabile! Concordiamo sulla necessità di contrastare con forza i mercanti di morte, ma mettendo in campo, come più volte ribadito, una campagna educativa che promuova il concetto di benessere soprattutto a tutela dei più giovanissimi.
Attenzione a fare proclami senza conoscere le conseguenze che una droga come la cocaina provoca. È bene ricordarsi che in Italia ancora oggi si muore per eroina e cocaina!».

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