Ai Overview: Il 23 ottobre ripartono le attività dell’Istituto di Formazione Politico Sociale “Mons. Lanza” con una tavola rotonda dedicata all’intelligenza artificiale e al ruolo dell’umanità. Il programma di quest’anno si articola attraverso corsi ordinari e approfondimenti tematici che mirano a fornire strumenti di analisi della politica contemporanea, dell’amministrazione e dell’etica sociale. Guidato dai principi della Dottrina sociale della Chiesa, il percorso formativo punta a stimolare un impegno civico consapevole per la costruzione del bene comune. Tra le novità in calendario, oltre ai focus sulla comunicazione politica e sulle dinamiche digitali, viene introdotto il ciclo “tracce di speranza”, pensato per raccogliere testimonianze e riflessioni sulle fragilità sociali e sulle periferie esistenziali.
Il via alle attività dell’Istituto
Il prossimo 23 ottobre con una tavola rotonda incentrata sul tema: “IA e riserve di umanità” prenderà avvio l’attività formativa dell’Istituto di Formazione Politico Sociale “Mons. Lanza”. Il percorso di formazione sociale e politica mira a sviluppare una solida comprensione della realtà politica, offrendo occasioni di confronto con studiosi, amministratori, rappresentanti delle istituzioni e protagonisti del dibattito pubblico. Affinchè la nostra vocazione formativa possa costituire nuova classe dirigente e, innanzitutto, nuovi valenti cittadini, proponiamo incontri (corso ordinario) ed approfondimenti incentrati sull’amministrazione, l’etica e la gestione della complessità sociale.
Gli strumenti per interpretare la società
Riproponiamo inoltre gli incontri del percorso “le parole della Politica” per comprendere, stare ed agire dentro la fase che stiamo vivendo, dentro i cambiamenti, per esaminare discorsi politici e programmi, imparando a riconoscere bias cognitivi, strategie retoriche e possibili forme di manipolazione. Da sempre, l’Istituto si propone di stimolare un impegno civico informato, critico e responsabile alla luce della Dottrina sociale della Chiesa cattolica, come insegna il Magistero Pontificio, al fine di predisporre le premesse per il conseguimento del bene comune (di tutti e per tutti) da parte della comunità politica, per diffondere un modello di relazioni politico-sociali fondate sulla fraternità e sul dialogo, che pongano al centro la dignità della persona.
Le testimonianze e la comunicazione politica
Quest’anno abbiamo introdotto anche il ciclo di incontri “tracce di speranza”, testimonianze per condividere esperienze, visioni e strategie, avendo a cuore le persone fragili e chi è ai margini ed abita le periferie esistenziali, superando confini culturali e sociali. Tutta l’attività formativa sottende l’analisi dei meccanismi della comunicazione politica, con particolare attenzione alle trasformazioni introdotte dalle tecnologie digitali ed ai nuovi canali di diffusione delle idee.
La ricerca di un percorso condiviso
Nei prossimi mesi avremo altri momenti di incontro in cui proveremo a disegnare, insieme, i tratti e il senso di un nuovo cammino condiviso: la partecipazione dei cittadini e le esperienze, le idee, le proposte di tutti saranno, più che mai, fondamentali per dare sostanza a questo nuovo progetto. Il futuro si costruisce a partire dall’intelligenza della proposta e dalla ricerca di cammini comuni per costruire un’azione politica e culturale che non si nutre di illusioni, ma di competenza, di responsabilità e di speranza.













