Avvenire di Calabria

Indagine della locale compagnia dell'Arma dei carabinieri

Maltrattamenti in classe: succedeva anche a Oppido Mamertina

Federico Minniti

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Ancora un caso di violenza scolastica. Accade a Oppido Mamertina, in provincia di Reggio Calabria, dove due insegnanti - entrambe 49enni - sono state sospese dall'insegnamento in seguito agli accertamenti posti in essere dalla locale Compagnia dell'Arma dei Carabinieri.
I militari avevano posizionato delle telecamere in aula, dal novembre 2016, in seguito a una denuncia di un genitore che aveva riscontrato sul figlio echimosi sul volto.
E violenti ceffoni, strattonate e spinte erano le metodologie per ricondurre l'ordine in classe dalla due maestre.
In alcuni episodi, successivamente sottoposti al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, si nota chiaramente come le due maestre, notevolmente infastidite dal comportamento degli alunni, si rivolgano a loro in modo brusco con urla di disappunto e costringendoli ad assumere posizioni “composte” prima di percuoterli con violenti schiaffi al volto. In un altro episodio, anch’esso opportunamente documentato, gli alunni vengono addirittura “spinti” all’esterno dell’aula per essere subito dopo costretti a rientrare in fila indiana sotto la minaccia di ulteriori maltrattamenti.
"Al termine degli accertamenti esperiti dai militari dell’Arma, - si legge nella nota diffusa dai carabinieri - determinanti al fine di delineare un robusto quadro probatorio a carico delle due donne, valutata la gravità del reato e il pericolo di reiterazione dello stesso, l’Autorità Giudiziaria ha emesso, con urgenza, le misure cautelari eseguite"..

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