Avvenire di Calabria

Il tecnico italo-boemo alla vigilia della difficile sfida in terra di Puglia

Monopoli-Reggina, Zeman: «La condizione sta crescendo»

Enzo La Piana

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Settimana intensa per la Reggina che, dopo l’ottimo pari con il Catania, si è catapultata per preparare a dovere la difficile trasferta di Monopoli, degli ex amaranto, Diego Zanin, in panca, e Massimo Mariotto,direttore sportivo dei biancoverdi. Una gara, quella del Vito Simone Veneziani, dove gli amaranto dovranno confermare i progressi fatti vedere nell’ultima gara interna. Il tecnico amaranto, Karel Zeman, ha incontrato la stampa facendo il punto sulla gara di Monopoli, valida per la 5^ giornata di Lega Pro, prima della partenza alla volta della Puglia.
Indisponibili. «Silenzi si è aggregato al gruppo solo ieri, dovrà lavorare ancora prima di esser pronto. Fuori abbiamo Comandè e Lancia. Per il resto la rosa è al completo».
L'avvio di stagione. «Abbiamo incontrato la squadra più forte, fino ad oggi, per valori assoluti. È stato un banco di prova importante. Forse solo il Fondi si avvicinava al Catania, ma era la prima giornata e non eravamo ancora pronti. Oggi sappiamo di poter competere con tutti, se manteniamo umiltà e convinzione sui nostri mezzi»
Prossimi avversari. «La nostra tenuta fisica non mi preoccupa, mi preoccupa invece la grande capacità atletica degli avversari. Il Monopoli - ha spiegato Zeman - fa della foga la sua arma principale e dobbiamo esser consapevoli che domenica a differenza di altre volte non saremo probabilmente noi quelli che correranno di più. Ciò che conta è che l’atteggiamento mentale sia corretto. Leggo che il Monopoli sia una squadra alla portata: se la pensasse così anche la mia squadra domani non andremmo lontano»
Obiettivi stagionali. «Noi e il Monopoli lottiamo per lo stesso obiettivo finale, che è la salvezza, ma proviamo a raggiungerlo attraverso due approcci diversi. Noi abbiamo come ulteriore obiettivo far riavvicinare la gente e così proviamo a proporre un calcio che possa divertire, ma sono legittimi entrambe le vie per arrivare al risultato».
I pezzi del puzzle amaranto. «Tranne che a Fondi sono sempre uscito dal campo molto soddisfatto della tenuta difensiva. Coralli lontano dall’area di rigore? Come ho detto, è una questione di condizione, che è comunque in crescita. Con il passare non dei mesi, ma dei giorni si riavvicinerà sempre di più alla porta e quindi non ci sarà il problema di dovergli affiancare qualcuno: sarà proprio lui a fare gol. Serve un attaccante con caratteristiche diverse? Ce l’abbiamo, è Bianchimano: ha recuperato dall’infortunio e ci sarà utile» «Cambi in formazione? - ha concluso Zeman - Vedremo. Penso poco o nulla».

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