Avvenire di Calabria

Musei diocesani Calabresi, meeting a Sibari

Appuntamento il 14 aprile al Museo nazionale alle ore 17

Redazione Web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

La Società italiana per la protezione dei beni culturali (Sipbc Onlus) - Sezione regionale Calabria riparte dai tesori artistici dei Musei diocesani della Sibaritide.
Interessante e originale incontro culturale in programma al Museo archeologico nazionale di Sibari il 14 aprile alle 17. Saranno illustrati da qualificati relatori i tanti tesori d’arte custoditi nei Musei Diocesani di Rossano e di Cassano allo Jonio, tra cui il celebre Codex Purpureus Rossanensis, uno dei beni più peculiari del patrimonio storico-artistico della Calabria, riconosciuto dalla Commissione internazionale dell’Unesco come patrimonio dell’Umanità.

La sezione regionale Calabria della “Società italiana per la protezione dei beni culturali”, presieduta dal professore Franco Liguori, storico e saggista, dopo aver ricevuto gli apprezzamenti del nuovo presidente nazionale dottor Paolo Giorgio Ferri (“Sono io a complimentarvi con voi – ha scritto Ferri - per l’attività svolta dalla Sezione Regionale Calabria nel 2017; e, vista la programmazione del 2018, anche di quella che sarà quella dell’anno in corso; e tutto questo pur nelle ristrettezze dei mezzi, ma non del vostro entusiasmo che mi appare veramente lodevole” ), riprende la sua attività, volta a promuovere, attraverso convegni, seminari e incontri, la conoscenza e l’educazione in materia di tutela e valorizzazione dei beni culturali, nonché a sensibilizzare l’opinione pubblica al rispetto di questi beni, per evitarne il depauperamento ed il degrado ed assicurarne il trasferimento, integro, alle future generazioni. “Dopo i precedenti incontri culturali dedicati ai Brettii, alla Kroton magnogreca, alle nuove scoperte del Parco archeologico di Sybaris-Thurii-Copia, alle testimonianze storico-aritistiche bizantine della Calabria settentrionale” - riferisce il presidente Liguori - “questa volta si è voluto rivolgere la nostra attenzione al ricchissimo e importantissimo, anche se poco conosciuto, patrimonio dei beni artistici di ambito ecclesiastico, alle preziose opere custodite nei Musei diocesani d’arte sacra, a quelli della Sibaritide in particolare: il Museo Diocesano e del Codex di Rossano e il Museo Diocesano d’arte sacra di Cassano allo Ionio, il primo notissimo per la presenza del “Codex Purpureus”, ma ricco di tante altre “preziosità storico-artistiche”, il secondo, momentaneamente non aperto al pubblico, ma anch’esso ricco di preziose testimonianze di cultura artistica, come tele, sculture, paramenti preziosi in oro e seta, vassoi in argento”.

Ad illustrare le importanti dotazioni dei due musei diocesani saranno relatori qualificati come la dott.ssa Cecilia Perri, vice-direttore del Museo del Codex, per Rossano, e lo storico dell’arte Ludovico Noia, per Cassano, mentre la dott.ssa Lucia Lojacono, direttore del Museo Diocesano di Reggio Calabria e membro del Consiglio direttivo A.m.e.i. (Associazione musei ecclesiastici italiani) si soffermerà sul tema "I musei diocesani della Calabria: identità e prospettive" . L’incontro culturale si aprirà con i saluti della dott.ssa Adele Bonofiglio, direttore del Museo archeologico nazionale della Sibaritide, che ospita la manifestazione, realizzata dalla Sipbc-Calabria in sinergia con la Direzione del Museo stesso e col Polo Museale della Calabria.

L’iniziativa ha anche il patrocinio della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, dei Musei Diocesani di Rossano e di Cassano, dell’Associazione musei ecclesiastici italiani.

Articoli Correlati

Martino e Lojacono portano la Calabria ai Musei Vaticani

A delineare il quadro è Paolo Martino, intervenuto ieri mattina alla giornata di studio “La Chiesa e i suoi musei. Identità, governance e politiche culturali” promossa dall’Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Cei in collaborazione con i Musei vaticani che la ospitano

Codex. Anche il Museo di Rossano partecipa alla Giornata Amei

Nell’ambito delle Giornate AMEI, domenica 21 ottobre il Museo Diocesano e del Codex offrirà l’ingresso speciale al costo di solo 1,00 euro per tutti i visitatori che devolveranno beni per la Casa della Speranza, struttura di accoglienza diocesana,

This website uses cookies to ensure you get the best experience on our website.