Avvenire di Calabria

Dopo 22 anni in carcere, il capo della potente cosca di Gioia Tauro ha fatto ritorno nella cittù-feudo della 'ndrina

‘Ndrangheta, torna in libertà il superboss Pino Piromalli

di Redazione Web

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Gli ultimi 22 dei 76 anni li ha trascorsi in carcere in regime di 41 bis. Giuseppe Piromalli, detto «Facciazza», capo dell'omonima cosca martedì scorso ha lasciato il penitenziario di Viterbo ed è tornato in libertà per fine pena. Era stato arrestato (per un duplice omicidio) l'11 marzo del 1999, all'epoca aveva 54 anni. Allora, era uno dei latitanti più ricercati d'Italia. Gli davano la caccia tutte le forze di polizia, ed anche l'Interpool aveva esteso le ricerche fuori dai confini nazionali. Lui, però, non si era mai mosso da Gioia Tauro, la sua città, da sempre centro di potere di questo casato, tra i più importanti nel circuito della 'ndrangheta.

Adesso, però. la sua detenzione è (quasi) finita. Il boss della ‘Ndrangheta Giuseppe Piromalli, alias “Facciazza”, infatti è tornato in libertà per fine pena. Il vertice indiscusso dell’omonima consorteria ‘ndranghetistica, fra le più potenti dell’intera organizzazione criminale calabrese, ha terminato di scontare la condanna in regime di 41 bis all’interno del penitenziario di Viterbo. Ora, per lui, si profilano tre anni di libertà vigilata.

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