Novità dal mondo Ai, è davvero arrivata la singolarità tecnologica: Clark di Anthropic apre il dibattito

Jack Clark GettyImages jpg

Ai Overview: Il dibattito sul futuro dell’intelligenza artificiale e sulla singolarità tecnologica si arricchisce delle analisi presentate da Jack Clark, cofondatore di Anthropic, nel corso dei lavori dell’Fmi e della Banca mondiale. Tra proiezioni di crescita economica e significativi incrementi nelle prestazioni dei modelli, emergono interrogativi urgenti che spaziano dall’etica alle tutele sociali, fino ai rischi legati alla sicurezza informatica e all’uso improprio degli agenti autonomi da parte di pirati informatici. Parallelamente, il panorama tecnologico registra iniziative redistributive,restrizioni governative e il continuo lancio di nuove piattaforme sempre più performanti.

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Le dichiarazioni di Jack Clark sulla singolarità tecnologica e la crescita dell’IA

Jack Clark, cofondatore di Anthropic, la società che sviluppa Claude, ritiene che la “singolarità tecnologica” sia già cominciata: lo ha detto durante le assemblee annuali del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale a Bangkok, facendo cenno alla capacità dell’intelligenza artificiale di accelerare il progresso scientifico e tecnologico a ritmi sempre più difficili da seguire per gli esseri umani. Clark ha citato alcuni dati per spiegare questa accelerazione:all’inizio del 2025 i migliori sistemi di IA rispondevano correttamente all’8% delle domande di Humanity’s Last Exam,un test progettato per valutare i modelli più avanzati. Il risultato migliore ha ora raggiunto il 67,7%, in FrontierMath, un test di matematica particolarmente complesso, si è passati dal 2% al 94%. Anthropic ha inoltre simulato uno scenario in cui la diffusione dell’IA potrebbe portare il Pil degli Stati Uniti a 44mila miliardi di dollari entro il 2030. Lo stesso Clark ha definito la previsione stravagante, ma ha invitato i governi a prepararsi investendo in nuovi laboratori e nella robotica, quindi, secondo la sua ipotesi, i circa 10 milioni di scienziati nel mondo potrebbero arrivare a coordinare un miliardo di ricercatori virtuali. Clark ha anche insistito sulla necessità di stabilire dei limiti all’impiego dell’IA, ha definito la moderazione una delle qualità umane più difficili da esercitare, richiamando la distinzione tra «the things we can do and the things we should do», cioè tra ciò che possiamo fare e ciò che dovremmo fare.

Le proposte di Elon Musk e la redistribuzione delle risorse economiche

Il tema della distribuzione dei benefici delle nuove tecnologie è stato affrontato anche da Elon Musk, in perfetta continuità con il tema del fondo di Anthropic di cui abbiamo dato notizia nell’uscita di questa rubrica di ieri. Il fondatore di SpaceX ha annunciato che dal prossimo anno assegnerà un’azione della società a ogni bambino americano attraverso i “Trump Accounts”, i conti americani di risparmio destinati ai minori. L’annuncio, come già anticipato,segue quello di Anthropic, che ha presentato un Public Benefit Fund per condividere parte dei benefici economici prodotti dall’IA.

Sicurezza informatica e decisioni delle autorità sugli agenti autonomi

Intanto, l’impiego dell’intelligenza artificiale negli attacchi informatici sta aprendo scenari nuovi: la società di sicurezza NorForge ha descritto il caso di un hacker di lingua cinese che avrebbe utilizzato agenti di IA per svolgere quasi autonomamente le operazioni necessarie a violare i siti di oltre 100 aziende. Tra queste, secondo Reuters, figurano Deere e SharkNinja. Per gli attacchi sarebbero stati utilizzati anche Claude Code e il modello cinese DeepSeek, il costo stimato di ogni intrusione riuscita sarebbe stato di circa 50 dollari. Ancora non è chiaro se siano stati sottratti dati.Proprio DeepSeek è stato oggetto di una decisione delle autorità statunitensi, il Dipartimento per la Sicurezza interna ne ha vietato l’utilizzo sui sistemi delle agenzie civili federali, concedendo 60 giorni per presentare eventuali richieste di deroga. Il provvedimento riguarda anche gli strumenti di altre aziende che integrano i modelli sviluppati dal laboratorio cinese.

L’evoluzione dei prodotti tecnologici e le raccomandazioni sulle interfacce vocali

Sul fronte dei nuovi prodotti, la startup californiana Inception ha presentato Mercury 3, un modello che genera più parti di testo contemporaneamente e le perfeziona in una fase successiva. Secondo l’azienda, supera i mille token al secondo,una velocità elevatissima per i modelli che elaborano il testo. Black Forest Labs, invece, ha annunciato FLUX 3 Max,un sistema per generare video che, secondo la società, offre una qualità paragonabile a Seedance 2.5 con una velocità 22 volte superiore. Dalla Cina arriva MiniMax M3.1 Flash, progettato soprattutto per la programmazione e l’utilizzo autonomo del computer, con costi contenuti. Exa ha infine aggiornato alla versione 3.0 il proprio motore di ricerca pensato per gli agenti di IA.

Novità anche per ChatGPT, che mette a disposizione nuove voci basate su GPT-Live-1.1. Alcuni utenti, però, sgnalano l’importanza di verificare le informazioni fornite dagli assistenti vocali, soprattutto quando utilizzano ricerche online…bisogna sempre consultare direttamente i link citati dalle fonti.

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