La Uila-Uil della Calabria, con in testa il suo segretario regionale, Antonino Merlino, esprime profondo cordoglio per la tragica e prematura scomparsa dell’operaio dell’Azienda Calabria Verde, Romano Franzé, originario di Nardo di Pace, ma residente a Caulonia, morto colpito da un fulmine, nelle montagne di Santa Caterina dello Jonio, in località Vignale, mentre era impegnato in un’attività fondamentale per la prevenzione degli incendi, piaga che affligge questa terra ogni estate, deturpandola delle sue bellezze e provocando danni immensi al suo patrimonio forestale.
Il sindacato esprime, altresì, la vicinanza alla famiglia dell’operaio deceduto mentre svolgeva, con scrupolo, il proprio dovere, smentendo i luoghi comuni che circolano sui forestali, dipinti spesso come fannulloni, a difesa del patrimonio boschivo calabrese, polmone verde, fiore all’occhiello della Calabria e dell’intero Paese.
Il pensiero, la vicinanza e l’augurio di una rapida guarigione, della Uila, vanno anche all’altro dipendente colpito dal fulmine, grazie a Dio, in maniera meno violenta, Pierino Franzè, (omonimo ma non parente della persona deceduta), che è stato ricoverato all’ospedale di Locri per le necessarie cure.













