Avvenire di Calabria

Il nuovo soggetto politico nato dalla fusione di Politica Insieme e Costruire Insieme

Partiti, il 3 e il 4 luglio il primo congresso nazionale di Insieme

di Redazione web

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Il 3 e il 4 luglio si terrà a Roma il primo congresso nazionale di “Insieme”, il nuovo soggetto politico nato dalla comune decisione di “Politica Insieme” (Associazione nazionale promossa da monsignore Gastone Simoni), da “Costruire Insieme” (Associazione nazionale promossa dal senatore Ivo Tarolli) e da una miriade di movimenti e associazioni sparsi sull'intero territorio nazionale. 

Il percorso Costituente ha avuto inizio il 3 e il 4 ottobre 2020 con l'ambizione di diventare un nuovo soggetto politico, capace di intercettare sia la frammentazione esistente nelle testimonianze cristianamente ispirate, sia il grande numero di elettori che da anni disertano le urne per palese sfiducia nei confronti della classe politica. 

Questi mesi di intenso lavoro, coordinato da una Segreteria collegiale formata da Alessandro Rizzo,  Giancarlo Infante e dal senatore Ivo Tarolli, ha consentito di aprire un sito web, di preparare una piattaforma politico-programmatica, di radicarsi sull'intero territorio nazionale, di dar vita ad un “Gruppo Comunicazione” e, soprattutto, definire i caratteri identitari e quindi il profilo politico della sua discesa in campo. Questa esperienza ha potuto contare anche sulla generosa testimonianza del professor Stefano Zamagni, tanto che il suo incipit è proprio quello dell'ormai noto “Manifesto Zamagni”.

Nelle "parole chiave" presenti sul sito, tutte orientate all'auspicata trasformazione dell'esistente, spiegano i promotori, «si precisano la natura ed i caratteri peculiari. Insieme – continuano – intende porsi come partito decisamente alternativo: nella cultura, nell'economia e rispetto al modello politico esistente. Propone il superamento dell'attuale modello bipolare, ritenuto litigioso e inconcludente; come pure del modello di partito centrato sulla figura del leader, e di tutte le derive populiste». 

Sul piano della dialettica politica, il nuovo partito, rivendica la sua «totale autonomia rispetto sia al centrodestra che al centrosinistra, con l'intento di sottrarsi all’egemonia degli uni e degli altri». Insieme ritiene di «potersi ritagliare uno spazio importante come "forza centrale" dello schieramento politico italiano, schierandosi apertamente per il ritorno al proporzionale».

Non si nascondono anche mire sovranazionali, dichiarandosi «apertamente a favore dell'Europa, a percorsi multilaterali per arrivare a riformare anche le grandi Istituzioni internazionali e pertanto avere un ruolo nella testimonianza di politiche orientate alla Pace, alla Solidarietà e alla lotta di tutte le povertà». Sempre nelle "parole chiave", si afferma con chiarezza che «la Famiglia, la Comunità e l'Impresa, dentro un contesto di Fraternità, saranno i pilastri del nostro impegno».

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