“Passi di Pace”, Morrone agli scout: «Non giochiamo mai alla guerra»

Alla fine della giornata coi fazzelettoni reggini si è tenuta la consegna della Luce di Betlemme, il testimone che aprirà alla nuova iniziativa in programma per sabato 19 marzo
passi di pace morrone scout

“Passi di Pace”, Morrone agli scout: «Non giochiamo mai alla guerra». Si è tenuta sabato, 12 marzo, la marcia organizzata dall’arcidiocesi di Reggio Calabria che dà il via alla “staffetta solidale” che coinvolgerà tutte le Aggregazioni laicali del territorio. Alla fine della giornata coi fazzelettoni reggini si è tenuta la consegna della Luce di Betlemme, il testimone che aprirà alla nuova iniziativa in programma per sabato 19 marzo.

“Passi di Pace”, l’intervento del vescovo Morrone con gli scout reggini

Hanno risposto presente in tantissimi. I gruppi scout di Reggio Calabria, aderenti a Agesci, Asci, Cngei, Fse e Masci, si sono messi in marcia lungo le strade del centro cittadino per giungere fino alla Villa Comunale. Il coro è stato unanime: si fermi la guerra in Ucraina, si percorrano percorsi di Pace.


Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE


Come da programma, ad accompagnarli anche l’arcivescovo di Reggio Calabria – Bova e presidente della Conferenza episcopale calabra, monsignor Fortunato Morrone.

Il presule, prendendo la parola, ha spiegato come «si può stare senza guardarsi negli occhi: questo non è costruttivo. La diversità deve essere concepita come ricchezza, come accoglienza per tutti noi».


PER APPROFONDIRE: Emergenza Ucraina, la Caritas di Reggio Calabria apre uno sportello apposito


Rivolgendosi ai giovani «che hanno il desiderio di cambiare le cose» Morrone ha aggiunto: «Non basta il desiderio, va coltivato partendo da noi stessi».

L’arcivescovo reggino ha, poi, chiesto due “esercizi di pace”: «A casa tua sei un guerrafondaio? Provochi tensioni inutili? Sei capace di metterti in discussione o scusarti? Tutti dobbiamo fare un passo in avanti sotto questo aspetto».

Il secondo impegno chiesto da Morrone «è per i giochi online dove si incita a uccidere l’altro. Dove siamo noi adulti? – ha chiesto il presule agli adulti presenti – perché pensiamo che sia solo virtuale?»

Quando parliamo di guerra «ce n’è una che si consuma a Reggio Calabria dove c’è giustizia o sopraffazione, basta fare solo manifestazioni? No! Iniziamo a essere più giusto nel nostro quotidiano». Infine, Morrone ha chiesto di «pregare per la Pace, a partire da questa tragedia che si sta consumando sotto i nostri occhi».

Lascia un commento

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
UniRC notte ricerca

SuperScienceMe Università Mediterranea: il bilancio della Notte dei Ricercatori

Foto On Giusi Princi ()

Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo: tredici istituti calabresi selezionati

Educazione al risparmio

Caro energia, l'educazione al risparmio parte dalle famiglie

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email