Il gruppo parrocchiale di Gallico Marina ha vissuto un’estate ricca di spiritualità, condivisione e talento, nel segno della speranza e dell’impegno educativo verso i più giovani.
A Gallico Marina un’estate tra natura, pace e fraternità
L’estate vissuta dal gruppo parrocchiale “Camminare insieme al passo di Gesù” è stata scandita da alcuni momenti significativi e intensi, che hanno arricchito il percorso di fede e di crescita personale e comunitaria, proprio al termine dell’anno di preparazione al Sacramento della Confermazione, ricevuto con gioia quest’anno.

Nel suo primo anno di ministero nella comunità di Gallico Marina, il parroco don Angelo, insieme ai catechisti, ha saputo accogliere e accompagnare con dedizione, proponendo un cammino fatto di preghiera, ascolto, confronto, riponendo fiducia nella giovane generazione e credendo nella forza educativa e pastorale dei progetti proposti.
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L’esperienza del gruppo è iniziata nel cuore della natura, immersi nella bellezza del Parco nazionale dell’Aspromonte, nel quale i protagonisti hanno percorso quattro tappe di meditazione, che hanno permesso di ammirare le meraviglie della creazione, riflettere sulla presenza di Dio nella loro vita e riconoscere, nella natura, il suo riflesso, alla luce della sua Parola.
“Dal campanile al palco”: fede, arte e comunità
Il secondo momento forte dell’estate si è tenuto martedì 12 agosto, nella piazza della chiesa di Santa Maria di Porto Salvo, che ha ospitato la prima edizione del talent show “Dal campanile al palco”.
Il nome non è stato scelto a caso, perché, nell’ultimo anno, il campanile è stato il luogo degli incontri per i ragazzi: un punto di riferimento che ha accolto il loro desiderio di crescere nella fede e di costruire spazi di condivisione, attraverso forme inclusive e innovative.

Lo spettacolo si è aperto con una testimonianza spontanea, accompagnata dalla proiezione di un video che ha ritratto i momenti più importanti di un percorso di crescita spirituale e comunitaria, nel servizio operoso vissuto insieme.
Il palco, allestito sul sagrato della chiesa e sotto lo sguardo materno di Maria di Porto Salvo, a pochi giorni dalle celebrazioni annuali a lei dedicate, ha dato vita a uno spettacolo in cui i bambini della comunità parrocchiale si sono messi in gioco con il proprio talento: musica, canto, ballo, recitazione.
Talento e messaggi forti: tra pace e sogni
Tra i momenti più toccanti, l’esibizione corale del brano “Casa mia” di Ghali, scelto come inno alla pace: un grido di sperata armonia tra i popoli. Caloroso e partecipe, il pubblico ha condiviso una serata ricca di emozioni, riconoscendo nello sguardo e nell’impegno dei partecipanti la direzione di un cammino nuovo, verso una comunità che crede nei giovani come protagonisti del presente e del futuro.

Il brano “Sogna ragazzo sogna”, cantato nella sigla finale con padre Angelo, racchiude l’ultimo messaggio della serata: non rinunciare ai sogni, camminare insieme, «verso quell’unico orizzonte che è Cristo». Parole che restano come invito a lasciarsi guidare dalla fede, certi che, con il suo aiuto e il sostegno della comunità, i sogni potranno realizzarsi.

Il mese di agosto si è concluso per noi ragazzi con l’organizzazione di un’ultima serata vissuta all’’insegna di momenti di condivisione fraterna che ha voluto unire generazioni diverse, attraverso antichi giochi artigianali, simbolo di una comunità che continua a ritrovarsi, come un tempo, nella piazza della Chiesa, per creare legami, condividere esperienze, incontrarsi.
Il gruppo giovani “Camminare insieme al passo di Gesù”













