Avvenire di Calabria

Il tema del campo è stato “Tutto concorre al bene di coloro che amano Dio”

Post Cresima, concluso il Campo estivo a Camigliatello Silano

130 giovani, accompagnati da 20 coppie di padrini e madrine, hanno vissuto l’esperienza residenziale di crescita spirituale

di Antonio Laganà

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Si è concluso domenica scorsa il Campo inter parrocchiale del Post Cresima promosso dal Cammino Neocatecumenale della arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova. Hanno partecipato i gruppi delle parrocchie di San Luca Evangelista, San Leo di Pellaro e di San Cristoforo.

Campo estivo del Post Cresima, il raduno a Camigliatello Silano

L’esperienza residenziale del Campo estivo del Post Cresima si è svolta dal 14 al 17 luglio a Camigliatello Silano presso l’Hotel Tasso ed hanno partecipato 130 ragazzi tra i 13 ed i 18 anni accompagnati da 20 coppie di sposi (sono i padrini e le madrine del Post Cresima che durante l’anno guidano i ragazzi nel percorso di catechesi e di crescita spirituale.)

Il tema del campo estivo è stato “Tutto concorre al bene di coloro che amano Dio” ed è stato scelto per dare ai giovani delle risposte concrete alle tante problematiche della loro vita, per fargli comprendere che tutto quello che è successo nella loro vita, da quando sono nati fino ad oggi (e che tutto quello che succederà nel loro futuro) non è frutto del caso o di un Dio “cattivo” che non gli vuole bene ma, al contrario, di un Dio che li ama profondamente e che li vuole rendere uomini e donne liberi e felici.


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La frase, tratta dalla lettera di San Paolo Apostolo ai Romani, ha guidato i momenti più importanti delle giornate, iniziate tutte con le lodi mattutine celebrate a contatto con la natura, e proseguite con numerosi momenti di divertimento e di convivialità tra ragazzi e adulti.

Tanti sono stati i “giochi olimpici” organizzati dai padrini per fare divertire e stare insieme i ragazzi del post cresima.

Molto partecipata e ricca di significato è stata la catechesi che don Bruno Cipro, parroco di San Luca, ha rivolto ai ragazzi parlando della Madonna che scioglie i nodi, grazie alla quale si è trattato di argomenti come l’essere stato adottato, il vivere in ambienti familiari non in comunione (separazione, divorzi, problemi di salute), l’ambito scolastico di oggi (ingiustizie, bullismo, derisione), le amicizie del cuore che spesso deludono, la fase affettiva adolescenziale (innamoramenti, delusioni, rapporti sessuali), i divertimenti sbagliati che la società oggi propone come “stile di vita” (droga, sballo, sesso, alcol) e ….. il futuro (lavoro, università e matrimonio) che spesso spaventa i ragazzi.

Tutti i partecipanti al Campo del Post Cresima

Altri momenti vissuti con grande partecipazione sono stati: la camminata notturna fatta recitando il Santo Rosario, durante il quale i giovani hanno affidato le loro esigenze, le loro necessità e le loro preoccupazioni alla Vergine Maria; il falò organizzato il sabato sera per consentire ai ragazzi, nella massima libertà, di mettere in comunione la propria esperienza di vita; la “consegna” di una Parola del Vangelo scelta a caso dagli stessi adolescenti e “spezzata” (spiegata) dai padrini, Parola che li accompagnerà durante questa fase della loro vita.


PER APPROFONDIRE: Post Cresima, la testimonianza di una coppia di padrini e madrine


La conclusione del Campo è stata affidata al Signore nell’offerta dell’eucaristia domenicale, durante la quale tutti i partecipanti hanno ringraziato Dio per le meraviglie operate dal Signore durante i giorni del Campo estivo. Dopo la Messa tutti si sono ritrovati per un lauto pranzo domenicale che ha visto la premiazione della squadra vincitrice dei giochi.

Il Post Cresima ha a cuore la crescita integrale dei giovani

L’obiettivo principale dell’esperienza del Post Cresima è dare ai giovani delle risposte concrete alle tante problematiche della loro vita, per fargli comprendere che tutto quello che succede nelle loro giornate, da quando sono nati fino ad oggi (e che tutto quello che succederà nel loro futuro) non è frutto del caso o di un Dio “cattivo” che non gli vuole bene ma, al contrario, di un Dio che li ama profondamente e che li vuole rendere uomini e donne liberi e felici.

«Attraverso il campo estivo Post Cresima del cammino neocatecumenale – raccontano Fabrizio Nucera e Stafania Candido, responsabili per la Calabria del Post Cresima promosso dal Cammino neocatecumenale - si cerca di dare delle risposte concrete agli adolescenti di oggi, spesso considerati senza futuro, incapaci di affrontare e prendere in mano la loro vita. Si cerca di fare comprendere, attraverso la ricchezza della Parola di Dio, attraverso la Sapienza della Chiesa e del suo magistero, attraverso i sacramenti, che sono loro il futuro della Chiesa e della società, e che ognuno di loro, nella sua unicità e nella sua irripetibilità, è stato creato da Dio, voluto da Dio, amato da Dio, ed è chiamato a fare della propria vita una cosa meravigliosa, così come amava ripetere Giovanni Paolo II».

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