Ai Overview: Il Ministero della Cultura ha scelto la Calabria, e in particolare il territorio reggino, come nuova tappa della rassegna “Ierofania – Sulle vie del Sacro”. Sabato 19 e domenica 20 settembre, il Museo e Parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri ospiterà una serie di appuntamenti che spaziano dall’arte contemporanea alla musica, passando per la danza, la poesia e il dibattito. L’iniziativa, curata dai dipartimenti ministeriali DiVa e IC-VEPP, mira a far dialogare il patrimonio storico con le comunità locali attraverso l’uso di linguaggi moderni, inserendosi in un itinerario culturale più ampio che ha già coinvolto diverse regioni del Centro e del Mezzogiorno.
Il progetto “Ierofania” arriva in Calabria
La rassegna multidisciplinare “Ierofania – Sulle vie del Sacro” fa tappa a Locri. Ideato dal Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale (DiVa) e organizzato tramite l’Istituto centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP), l’evento del Ministero della Cultura ad oggi ha coinvolto i Musei e i Parchi archeologici di Praeneste e Gabii (Lazio), i Parchi archeologici di Paestum e Velia (Campania), il Castello Carlo V e l’Anfiteatro romano di Lecce (Puglia), il Museo nazionale di Matera (Basilicata). In rassegna un calendario di incontri, spettacoli, mostre, visite guidate e letture nei luoghi identitari della memoria culturale nazionale del Centro e del Mezzogiorno d’Italia, realizzati con l’obiettivo di promuovere una nuova relazione tra beni culturali, comunità e linguaggi contemporanei. Adesso l’ulteriore step in Calabria, al Museo e Parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri.
Il calendario di sabato tra arte, dibattiti e coreografie
La due giorni di eventi è in programma oggi, sabato 19, e domenica 20 settembre. Il primo dei due appuntamenti prenderà il via alle 11.30 al Parco con il Vernissage “Archetype” di Antonio Taschini e l’accompagnamento sonoro degli Hang Dub. Si proseguirà alle 18.30 all’interno del Museo archeologico nazionale con “Il canto del creato. Sulle tracce di San Francesco”, conversazione con padre Antonio Bottino, Pierfranco Bruni, Beatrice Buscaroli, Angelo Piero Cappello, Oronzo Cilli, Fulvio Delle Donne e il direttore della Direzione regionale Musei nazionali Calabria, Fabrizio Sudano, moderata da Mariangela Preta. La prima giornata di eventi si concluderà alle 20.30 nella splendida cornice del Teatro Greco-Romano, con “Danza in corpi liturgici” della compagnia Zappalà. La coreografia è la regia dello spettacolo sono di Roberto Zappalà, tra i protagonisti la danzatrice Maud de la Purification.
Visite guidate e reading teatrale nella giornata di domenica
Domenica 20 la rassegna multidisciplinare proseguirà, alle 18, con la visita guidata al Parco archeologico, a cura della direttrice Elena Trunfio, e con il successivo reading teatrale e poetico “Pietre che cantano”, introdotto da Francesca Serragnoli, in programma alle 19.15 presso il Museo archeologico. Nell’occasione, a dare voce ai versi della poetessa Cristina Campo sarà l’attrice Galatea Ranzi. 2026.
Il significato della rassegna e la conclusione in Sicilia
Il viaggio di “Ierofania – Sulle vie del Sacro” tra le regioni del Centro e Sud Italia si concluderà il 26 e 27 settembre in Sicilia, al Parco archeologico Naxos di Taormina, consentendo di realizzare una geografia che unisce luoghi simbolo della cultura italiana, rivisti come spazi capaci di generare nuove interpretazioni, partecipazione e dialogo tra patrimonio, territori e comunità. Il nome della rassegna richiama il concetto di “ierofania” elaborato dallo storico delle religioni Mircea Eliade, cui il Ministero aveva già dedicato un incontro introduttivo lo scorso giugno alla Curia Iulia del Parco archeologico del Colosseo.













