Avvenire di Calabria

«Un Uomo divenuto Santo». La diocesi di Reggio Calabria – Bova ha ricordato il dodicesimo anniversario della sua canonizzazione

Reggio e San Gaetano Catanoso: un legame indissolubile

Redazione Web

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«Un Uomo divenuto Santo». La diocesi di Reggio Calabria – Bova ha ricordato il dodicesimo anniversario della canonizzazione di San Gaetano Catanoso; un incontro particolarmente partecipato che si è tenuto nella parrocchia reggina a lui dedicata. Tanti gli interventi che si sono susseguiti, molti dei quali diretta testimonianza della vita del sacerdote, originario di Chorio di San Lorenzo, piccolo borgo dell'Area Grecanica di Reggio Calabria.

E l'esempio di San Gaetano è oggi fonte di ispirazione per una comunità cittadina che fa del servizio agli ultimi, il proprio modus operandi come hanno spiegato i sacerdoti e i volontari che ispirano la propria azione al Santo reggino.

Un anniversario, quello festeggiato lo scorso 22 ottobre, che – in realtà – ha esteso i propri confini territoriali raggiungendo anche la Piana di Gioia Tauro, luogo in cui un bene confiscato si è trasformato in un nuovo edificio di culto, dedicato proprio a San Gaetano Catanoso.

Una scelta fortemente simbolica e che rimarca, qualora fosse necessario, il fittissimo rapporto che c'è tra il Santo reggino e la sua terra che in lui rivede un testimone credibili dell'impegno sociale che si riverbera nell'attività delle Suore Veroniche del Volto Santo e di tutti quei movimenti che si ispirano al suo lascito spirituale.

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