Ai Overview: L’Arcidiocesi di Reggio Calabria si appresta a celebrare, il prossimo 20 settembre, la memoria liturgica di San Gaetano Catanoso. La figura del sacerdote, canonizzato nel 2005 da papa Benedetto XVI, è profondamente legata al territorio calabrese e in particolare al borgo di Pentidattilo, dove iniziò il suo ministero pastorale nei primi anni del Novecento. Il testo ripercorre le tappe principali della sua vita spirituale, evidenziando la devozione al Volto Santo e all’Eucaristia, nonché il suo costante impegno verso i poveri e gli emarginati che portò alla fondazione della congregazione delle Suore Veroniche del Volto Santo.
Le origini del ministero a Pentidattilo
Il prossimo 20 settembre si celebra la memoria liturgica di San Gaetano Catanoso, patrono della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Parroco e confessore instancabile, elevato agli onori degli altari il 23 ottobre 2005. Ordinato sacerdote nel 1902 dal cardinale Gennaro Portanova, per un biennio prefetto d’ordine in Seminario, fu nel 1904, nominato parroco di Pentidattilo, dove regnava la povertà, l’analfabetismo, l’ignoranza religiosa e dove la gente viveva in silenzio il dramma dell’emarginazione e talvolta della prepotenza.
La devozione al Volto Santo
Proprio a Pentidattilo San Gaetano Catanoso fu come incendiato dalla devozione al Volto sofferente del Signore. Abbracciò la missione di diffonderne il culto tra il popolo e di coinvolgere i sacerdoti e i laici nell’apostolato della riparazione dei peccati, specialmente della bestemmia e della profanazione delle feste religiose. «Il Volto Santo — affermava — è la mia vita. Lui è la mia forza». Ed ancora: «Gesù ha bisogno di molte Veroniche per i peccati di bestemmia e di sacrilegio e di molti Cirenei per la Croce sempre più pesante dei più poveri senza conforto e senza aiuto».
Il legame con la pietà eucaristica
Con una felice intuizione unì questa devozione alla pietà eucaristica. Al riguardo scriveva: «La devozione al Volto Santo si incentra nel sacro velo della Veronica dove nostro Signore impresse col suo preziosissimo sangue i lineamenti della sua Faccia divina. È una reliquia preziosissima che la Chiesa conserva e che noi adoriamo. Ma se vogliamo adorare il Volto reale di Gesù, non l’immagine sola, questo Volto noi lo troviamo nella divina Eucaristia, ove col Corpo e Sangue di Gesù Cristo si nasconde sotto il bianco velo dell’ostia il Volto di Nostro Signore». E siccome Cristo è presente anche in ogni uomo che soffre, si sforzò di riportare l’immagine del Creatore sul volto di tutti coloro che ne fossero privi a causa del peccato.
Le parole di papa Benedetto XVI
Queste le parole di papa Benedetto XVI pronunciate nella sua omelia in occasione della canonizzazione di San Gaetano Catanoso, a Piazza San Pietro, il 23 ottobre 2005, Giornata Missionaria Mondiale: «San Gaetano Catanoso fu cultore ed apostolo del Volto Santo di Cristo. “Il Volto Santo – affermava – è la mia vita. È lui la mia forza”. Con una felice intuizione egli coniugò questa devozione alla pietà eucaristica». Così si esprimeva – ricordava il Santo Padre – «Se vogliamo adorare il Volto reale di Gesù… noi lo troviamo nella divina Eucaristia, ove col Corpo e Sangue di Gesù Cristo si nasconde sotto il bianco velo dell’Ostia il Volto di Nostro Signore».
L’eredità pastorale e le Suore Veroniche
«La Messa quotidiana e la frequente adorazione del Sacramento dell’altare – ancora le parole di papa Benedetto su San Gaetano Catanoso – furono l’anima del suo sacerdozio: con ardente ed instancabile carità pastorale egli si dedicò alla predicazione, alla catechesi, al ministero delle Confessioni, ai poveri, ai malati, alla cura delle vocazioni sacerdotali. Alle Suore Veroniche del Volto Santo, che egli fondò, trasmise lo spirito di carità, di umiltà e di sacrificio, che ha animato l’intera sua esistenza». Come ogni anno i luoghi del Santo si preparano a celebrare la sua festa.
Il programma in dettaglio
Giovedì 17 alle 17:30 ci sarà la processione della venerata statua del Santo dalla chiesa dello Spirito Santo al Santuario del Volto Santo con sosta presso il Santuario di San Paolo, momento di preghiera guidato dal parroco don Nino Pangallo. Alle 19 la Santa Messa al Santuario del Volto Santo presieduta da don Luigi Cannizzo insieme ai sacerdoti e i fedeli della Zona Pastorale Reggio Centro.
Venerdì 18 alle 18 la Coroncina a San Gaetano. Alle 18:30 la Santa Messa presieduta da don Giacomo D’Anna con la partecipazione della parrocchia di Santa Maria D’Itria.
Sabato 19 alle 11:30 la Santa Messa presieduta da don Simone Gatto con la partecipazione dei seminaristi diocesani. Alle 17:30 il Santo Rosario e alle 18 la Santa Messa presieduta dal Rettore del Santuario don Giovanni Imbalzano.
Domenica 20 alle 18 la Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo monsignor Fortunato Morrone.













