Avvenire di Calabria

Anche quest'anno, alunni e studenti dovranno condividere l'aula con lo scomodo compagno

Scuola e Covid, ecco le “nuove” regole da rispettare in aula

di Redazione web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Alunni e studenti delle scuole si troveranno tra i banchi, per il terzo anno scolastico consecutivo, con un compagno scomodo: il Covid-19. Le regole per la "convivenza" forzata, necessarie a garantire la didattica in presenza, sono raccolte in un documento strategico. Documento ad accompagnare il quale un piano di monitoraggio per controllare la circolazione del virus negli istituti.


Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE


Il documento strategico anti-covid è diretto a tutte le scuole. Declina le misure di prevenzione per l’imminente anno scolastico. Come il distanziamento di almeno un metro fra i banchi, l’uso delle mascherine chirurgiche, sopra i sei anni, anche da seduti. Inoltre, la necessità di un frequente ricambio d’aria.

Gli esperti hanno definito le misure, anche guardando ai futuri scenari epidemiologici che si potrebbero configurare nel corso dell’anno scolastico. Anche in zona bianca restano le raccomandazioni anti-covid su distanziamento a scuola, obbligatorietà delle mascherine chirurgiche in caso di impossibilità a mantenere la distanza di almeno un metro tra i banchi e sanificazione. Inoltre, le attività extracurriculari sono consentite in zona bianca, mentre le stesse devono essere limitate nelle Regioni gialle, arancioni o rosse.

Il rischio contagio tra giovani è più alto fuori da scuola

Il documento fa anche il punto sulle evidenze scientifiche finora prodotte in Italia dalle istituzioni sanitarie. Risultati che dimostrano come la trasmissione del Covid-19 fra i giovani sia legata più alla comunità che alla frequenza e alla sede scolastica. Gli studi scientifici dimostrano anche come il personale della scuola non sia risultato più a rischio di sviluppare, rispetto ad altre professioni, l’infezione da Covid-19.

Monitoraggio della diffusione del Covid, ecco la "scuola sentinella"

Accanto al documento strategico è stato inoltre preparato, in stretta collaborazione con le Regioni e con esperti del settore, un Piano di monitoraggio della circolazione di Sars-CoV-2 destinato alla scuola primaria e secondaria di primo grado. Servirà a sorvegliare, attraverso una “rete di scuole sentinella”, la diffusione del Covid in ambito scolastico anche in soggetti asintomatici. Il piano prevede test molecolari salivari condotti, su base volontaria, su alunni nella fascia di età 6-14 anni.

Le “scuole sentinella” saranno indicate dalle autorità sanitarie regionali in collaborazione con gli uffici scolastici. La campagna coinvolgerà almeno 55mila alunni ogni 15 giorni e sarà supportata dalla Struttura Commissariale nella sua implementazione.

Articoli Correlati

Ma i calabresi andranno a votare?

Ma i calabresi andranno a votare?

Manca una settimana al voto. Si moltiplicano gli incontri nelle città dei quattro contendenti La punta dello Stivale sembra, però, assistere con “disincanto” alla bagarre dei partiti.

Un piccolo gesto può regalare un sorriso

Si chiama “Dacci un taglio e regala un sorriso” l’iniziativa che intende promuovere una raccolta di capelli per realizzare parrucche da donare ai pazienti oncologici sottoposti a terapie.

This website uses cookies to ensure you get the best experience on our website.