Sessione invernale della Cec: i vescovi calabresi a confronto su formazione dei futuri presbiteri, sanità e tutela dei minori

Fra le nomine, monsignor Varone confermato vicario giudiziale del TEIC, Francesco Ielo nuovo amministratore. Repaci nuovo delegato FACI

Formazione dei futuri presbiteri, giustizia ecclesiastica e impegno sociale al centro dei lavori della sessione invernale della Conferenza episcopale calabra, ospitati a Reggio Calabria.

I lavori della sessione invernale della Cec: il valore della memoria

Nei giorni 27 e 28 gennaio si è svolta nei locali del Seminario Arcivescovile di Reggio Calabria la sessione invernale della Conferenza Episcopale Calabra, presieduta da monsignor Fortunato Morrone, con la partecipazione di tutti i vescovi ordinari della Regione e dei vescovi emeriti: monsignor Mondello, monsignor Rimedio, monsignor Milito, monsignor Renzo, monsignor Bonanno. Tutti i vescovi hanno accolto con gioia monsignor Alberto Torriani, arcivescovo eletto di Crotone – Santa Severina, rinnovando gli auguri per la sua elezione.



Con papa Francesco, i presuli hanno riaffermato, nella Giornata della Memoria, la necessità che l’orrore della Shoah non sia mai dimenticato e hanno dichiarato la loro vicinanza a chi oggi soffre per la guerra, in particolare agli israeliani e ai palestinesi. Con le parole del Santo Padre, i vescovi hanno affermato che «ogni essere umano, sia cristiano, ebreo, musulmano, di qualsiasi popolo e religione, è sacro, prezioso agli occhi di Dio e ha diritto a vivere in pace». Essi hanno elevato insieme la loro preghiera anche per la pace in Ucraina e in tutte le parti del mondo e hanno riaffermato che con la guerra si perde sempre tutto.

La formazione dei futuri sacerdoti e il nuovo anno giudiziario

La sessione è stata caratterizzata dal cammino di approfondimento del delicato tema della formazione dei futuri presbiteri in vista di un progetto comune, che da tempo costituisce motivo di appassionato dialogo e di confronto tra i presuli.


PER APPROFONDIRE: Sessione straordinaria della Cec: i vescovi calabresi a confronto su formazione dei futuri presbiteri e “scristianizzazione”


Nel pomeriggio di lunedì i vescovi hanno partecipato all’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano Calabro e del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano di Appello, con la prolusione del professor Domenico Bilotti, professore di Diritto Canonico e Matrimoniale dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, dal titolo: Chiesa e Stato nell’amministrazione della giustizia ecclesiastica: i requisiti per un dialogo efficace e servizio delle strutture giudiziarie.

La Conferenza Episcopale Calabra ha confermato come vicario giudiziale per il quinquennio 2025-30 monsignor Vincenzo Varone, della diocesi di Mileto – Nicotera – Tropea; coadiuvato come vice vicari da don Marcello Froio, dell’arcidiocesi di Catanzaro – Squillace, e da don Pasquale Zipparri, della diocesi di Cassano all’Jonio; amministratore sarà il diacono dottor Francesco Ielo, dell’arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova.

Al centro la tutela dei minori e il gioco d’azzardo

La riflessione dei vescovi è proseguita con una dettagliata relazione della dottoressa Chiara Griffini, presidente del Servizio Nazionale della Tutela Minori, e – in collegamento da remoto – della coordinatrice nazionale, dottoressa Emanuela Vinai.

Monsignor Alberti, vescovo delegato per i Problemi Sociali e il Lavoro, ha presentato le proposte della Commissione per il triennio 2025-27. Il tema del lavoro ha indotto i presuli a riflettere insieme sui problemi sociali della Regione, esprimendo viva preoccupazione per la mancanza della tutela delle persone fragili che trovano nella piaga del gioco d’azzardo una vera e propria condanna. I vescovi chiedono con forza alle autorità competenti una responsabile presa in carico di questo grave problema, che anziché diminuire si sta incrementando.

Un’altra preoccupazione espressa dai vescovi è la sanità calabrese, che continua a manifestare gravi carenze a danno dei più poveri. I presuli hanno auspicato una maggiore collaborazione tra le Commissioni di Pastorale Sociale, del Lavoro, Caritas e Pastorale della Salute e, inoltre, un maggior coinvolgimento e collaborazione tra tutte le Commissioni della Cei, col desiderio che esse siano sempre più un punto di riferimento nello spirito della sinodalità.

Le altre nomine

In seguito al decesso del delegato regionale FACI, monsignor Franco Maio, dell’arcidiocesi di Cosenza – Bisignano, i vescovi hanno nominato, come da Statuto, il primo dei non eletti, don Giuseppe Repaci, dell’arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova. Hanno nominato consulente ecclesiastico regionale dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani, don Marco Mastroianni, della diocesi di Lamezia Terme. Infine, hanno preso atto della lettera loro inviata dall’Ispettorato per la Calabria dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
Fede in famiglia

Aula G, la fede in famiglia: le vacanze comr occasione per discutere con i giovani di spiritualità

Famiglia risparmio

Vacanze consapevoli: come orientare il riposo estivo verso la sobrietà e la solidarietà concreta

Social media e minori

Social media e minori: le limitazioni europee sull'uso dei device

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email