Solidarietà sanitaria, medici in prima linea

Tutto pronto per l’apertura al pubblico del Polo di Prossimità di Arghillà. Un’opportunità molto attesa nel contesto cittadino perché fornisce una risposta di Welfare a un territorio complicato, spesso relegato a quartiereghetto. Il Polo diProssimità, seppure nasce dalla “buona prassi” di Ace – il poliambulatorio di medicina solidale che sorge a Pellaro – intende sviluppare dei percorsi condivisi con le realtà solidali del territorio.

Definito, quindi, il calendario settimanale dei servizi proposti. Si tratta di un doppio binario: uno medicosanitario e l’altro di tipo socio-assistenzialistico.

I servizi medico-sanitari offerti saranno variegati diabetologia, endocrinologia, chirurgia, dietistica, ematologia, gastroenterologia, epatologia, medicina generale, ostetricia, psicologia, psichiatria, neuropsicologia clinica e terapia del dolore.

Inoltre, per venire incontro alle esigenze del territorio, i servizi sanitari che attualmente è possibile fornire sostanzialmente visite specialistiche saranno integrati da giornate dedicate ad esami strumentali quali ad esempio “Giornate Cardiologiche” e con le convenzioni con il Centro di Medicina Solidale Ace di Pellaro e l’Ambulatorio Giuseppe Moscati dell’Associazione SMAIL di Villa san Giovanni.

Sotto il profilo socio-assistenzialistico, la proposta è vasta e propone come complementare a un nuovo modello di

cura della salute pubblica, incentrata sui bisogni delle persone.

Non solo sanitari. Il lunedì mattina è il tempo del Case manager, cioè lo sportello per pianificare le modalità di trattamento e gli interventi necessari per soddisfare le necessità dei pazienti e delle loro famiglie. Nella stessa fascia oraria, dalle 9 alle 13, da martedì a venerdì si ci sarà lo sportello di Mediazione sociale, uno spazio di accoglienza alle situazioni di microconflittualità.

Durante l’orario pomeridiano, il lunedì si terrà un’iniziativa culturale dedicata ai bambini con un percorso di lettura all’interno della biblioteca allestita dentro il Polo. Il martedì e il giovedi ci saranno tre sportelli: politiche attive del lavoro, minori e famiglia, bisogni sociali. Il mercoledì pomeriggio, dalle 15, ci saranno gli operatore del Centro d’ascolto parrocchiale.

Il Polo di prossimità si avvale della collaborazione istituzionale del Comune di Reggio Calabria e del Ministero della Pubblica Istruzione ed è sostenuto economicamente dalla fondazione “Vismara” di Milano.

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