Avvenire di Calabria

L'opera è stata inserita nell'allegato infrastrutture del Documento di economia e finanze

Statale 106, per il Governo è una priorità

Le previsione dell'esecutivo: «Per completare l'opera servono 3 miliardi»

di Redazione Web

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3 miliardi per completare la Statale 106. L'arteria ionica diventa, a quanto pare, una priorità per il governo nazionale. L'opera è stata infatti inserita nell'allegato Infrastrutture del Documento di Economia e finanze.

La notizia è stata resa nota dal "Sole 24 Ore", sull'edizione odierna. Il completamento della Statale 106 rientrerebbe così tra le priorità del governo.


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Nell'allegato al Def, tra le opere da finanziarie previste, oltre a quelle nel Pnrr, «emerge la Statale 106 che diventa la bandiera - scrive il principale quotidiano economico italiano - di un nuovo ciclo di investimenti per il Sud, come nei primi 20 anni del secolo era stata "autostrada Salerno-Reggio Calabria".

Nell'allegato al Def si fa la stima anche delle risorse richieste per completare la statale ionica 106. «Il documento chiede 3 miliari per finire l'opera, includendo il completamento della tratta Catanzaro-Crotone (1,8 miliari) e l'avvio della tratta Crotone-Sibari e del collegamento fino a Reggio Calabria».


PER APPROFONDIRE: Statale 106, le richieste del Consiglio regionale al Governo


La Statale 106, tra i punti prioritari della "Vertenza Calabria" del presidente Roberto Occhiuto, per il Sole 24 Ore assurge quasi a simbolo del riscatto del Sud. Il giornale di Confindustria, analizzando il documento, afferma che «tra le righe si capisce che questa strada del profondo Sud, rimasto più indietro, anch’essa in ballo da 20 anni con la sua suddivisione in maxilotti, è stata preferita, per ora, come opera simbolo della riscossa del Mezzogiorno, alla ferrovia Salerno-Reggio Calabria, creatura prediletta del Pnrr e del Pnc, perché evidentemente è più stabile quanto a tragittoe progettazione». Sarà la volta buona?

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