Successo a Taurianova per il convegno dei Critici Letterari

La “Capitale del Libro 2024” sempre più ispiratrice e palcoscenico dei fatti culturali di rilievo del Paese
Convegno Critici Letterari Taurianova Capitale del Libro

E per la prima celebrazione nazionale dei 100 dalla nascita del grande filosofo Manlio Sgalambro

“Il Mediterraneo: da Corrado Alvaro alla letteratura moderna” è stato il tema del Convegno Internazionale dei Critici Letterari, curato dall’A.I.C.L. (Associazione Internazionale Critici Letterari) in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Taurianova. Un appuntamento che ha riunito nella cittadina pianigiana critici letterari, accademici, studiosi e scrittori da diversi paesi del mondo, come Spagna, Portogallo, Austria, Romania, USA, Francia, e da numerose città italiane.



Un evento di rilievo che ha reso la città Capitale Italiana del Libro 2024 il palcoscenico di un dibattito letterario internazionale. Omaggiata anche da parte della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che attraverso Pierfranco Bruni, presidente della commissione del MiC per la Capitale del Libro 2024 e socio dell’AICL, ha voluto mandare i propri saluti sottolineando l’importanza di questa ricorrenza.

Dal convegno dei Critici Letterari un appello concreto

L’evento ha già lasciato un segno tangibile del lavoro svolto, non solo attraverso la pubblicazione degli atti del convegno – già distribuiti durante le due giornate di studi – ma anche grazie alla donazione effettuata da ciascuno dei soci dell’AICL presenti. I quali hanno omaggiato la città di Taurianova con una copia delle loro opere, arricchendo ulteriormente il già vasto patrimonio della biblioteca comunale “A. Renda”.

Al termine del Convegno, i partecipanti hanno approvato una mozione speciale, rivolgendo un appello ai leader dei Paesi mediterranei ed esortandoli a considerare la letteratura e la parola scritta come strumenti di civiltà e benessere. In un contesto segnato da conflitti e divisioni, la mozione richiama l’attenzione sull’importanza del Mediterraneo come crocevia storico di culture, religioni e scambi commerciali, nonché come custode di un ricco patrimonio naturale e culturale.


PER APPROFONDIRE: Gli ospiti del progetto Sai in visita alla Biblioteca De Nava


I firmatari auspicano che il Mediterraneo possa tornare a essere un simbolo di unità e condivisione, evidenziando l’urgenza della cooperazione in ambito culturale per affrontare sfide comuni come il cambiamento climatico e le crisi migratorie, a beneficio delle identità nazionali e regionali.

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