«Ho appena firmato l’ordinanza con la quale sospendo l’installazione delle antenne 5G in città. L’ho fatto per tutelare la salute di tutti noi. Ad oggi non esistono certezze rispetto agli effetti che questa nuova tecnologia ha sulle persone». Ha annunciato il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, via Social network. Poche chiarezza sugli effetti che il 5 G avrebbe sulla salute delle persone sarebbe la causa di questa scelta.
Dall’altra, però, non c’è freno alle ordinanze blocca antenne, motivate da preoccupazioni sanitarie più volte smentite dalle massime autorità scientifiche. Come l’Organizzazione mondiale della sanità che sul proprio sito ricorda come non ci sono prove della pericolosità del 5G, nonostante i numerosi test fatti. Idem il nostro Istituto superiore della Sanità. Le autorità notano che il 5G, a differenza del 4G, usa o frequenze molto alte o le stesse della tv. E quelle molto alte per loro caratteristiche sono ancora meno a rischio (teorico) perché non permettono alle emissioni elettromagnetiche di superare la barriera della pelle. Insomma, poche idee, ma confuse.













