Botta e risposta tra Marco Tarquinio, direttore di Avvenire, e Monica Cirinnà, senatrice del Pd e promotrice della legge perl’istituzione delle Unioni civili in Italia.
Una precisazione colta al balzo da Tarquinio che ha parlato di «frasario insopportabile». «Abbiamo bisogno – scrive il direttore di Avvenire – di svelenire il confronto delle idee e di fare piuttosto tutto il necessario per sostenere la famiglia e la natalità in un’Italia che invecchia».
Dopo il fioretto, però, Tarquinio usa la sciabola: «Perché rinchiudere nella categoria degli “oscurantisti” tutti coloro che osano ricordare che un figlio o una figlia nascono sempre dall’unione di una donna e di un uomo?». Tarquinio prosegue definendo «grave e ingiusto» che le scuole pubbliche promuovano la cultura gender evidenziando come «semplicemente due donne o due uomini, non potranno mai, da soe o da soli, generare figli».













