Avvenire di Calabria

Venerdì sera, ignoti si sono introdotti nottetempo nei locali dell'Istituto scolastico cittadino ed hanno appiccato le fiamme

Vandali in azione, incendiata la scuola (abbandonata) “Ibico” di Santa Caterina

Coro di commenti alla notizia: dall'assessore all'edilizia scolastica fino al Garante per i diritti dei minori della Città Metropolitana

di Redazione Web

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Venerdì sera, ignoti si sono introdotti nottetempo nei locali dell'Istituto scolastico cittadino ed hanno appiccato le fiamme. Coro di commenti alla notizia: dall'assessore all'edilizia scolastica fino al Garante per i diritti dei minori della Città Metropolitana.

«Un gesto inqualificabile. Siamo certi che le autorità individueranno i balordi che, nella giornata di ieri, hanno appiccato il fuoco nelle aule della scuola media “Ibico” di Santa Caterina distruggendo numerosi documenti». L’assessore Rocco Albanese e la dirigente scolastica Serenella Corrado condannano l’azione dei vandali che hanno colpito «un istituto storico, luogo di crescita e di formazione per decine di generazioni di reggini».

«Più volte, in questi anni, l’amministrazione Falcomatà ha comunicato l’imminente inizio lavori di adeguamento e ristrutturazione, dopo aver ottenuto un finanziamento di € 800.000,00 dal MIUR e avere previsto lo stanziamento di ulteriori € 1.600.000,00, per aver inserito il progetto di manutenzione straordinaria del plesso nell’ambito dell’unità di Progetto intersettoriale “Agenda urbana”. L’ultima comunicazione in merito fu data il 20 luglio 2020 durante un incontro tra Sindaco, Assessore ed ex consiglieri della terza Circoscrizione, nel quale l’allora assessore Nucera comunicava la data di inizio dei lavori a settembre 2020 con una probabile conclusione per gli inizi del 2021. Al di là dei comunicati e delle vacue promesse, però, nulla si è mosso e questo è stato uno dei tanti proclami vuoti a cui in questi anni ci siamo abituati e a cui è seguito solo silenzio e abbandono. Fino a ieri sera, con un incendio che ha interessato locali interni della scuola, la cui portata sicuramente aumenterà il costo degli interventi da operare per restituire questa scuola alla collettività» scrive Simona Accardo del movimento "Impegno e identità" fondato da Angela Marcianò.

“L’assessore Albanese ha annunciato che l’Amministrazione comunale ha previsto un finanziamento da 2,4 milioni di euro per la riqualificazione. Non possiamo che accogliere positivamente questa volontà, sperando che, appena possibile, questa cifra venga ufficialmente stanziata per fare in modo che i ragazzi e le ragazze tornino ad animare l’istituto “Ibico”. Essi sarebbero la risposta migliore a questo ultimo vergognoso atto vandalico nei confronti di una scuola ed insieme ai più grandi darebbero vita ad un nuovo presidio di cultura e legalità sul nostro territorio” conclude Emanuele Mattia, Garante Metropolitano per l’Infanzia e l’Adolescenza.

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