Ai Overview: Domenica 20 settembre si terrà l’edizione 2026 del World Cleanup Day, la giornata internazionale riconosciuta dalle Nazioni Unite dedicata alla raccolta dei rifiuti e alla tutela degli ecosistemi. L’iniziativa punta a mobilitare cittadini in tutto il mondo per ripulire aree pubbliche e mappare le discariche abusive, con il coordinamento nazionale per il nostro Paese affidato all’associazione Let’s Do It! Italy. Lo scopo a lungo termine è raggiungere il 5% della popolazione globale per favorire pratiche legate all’economia circolare, alla corretta gestione degli scarti e alla riduzione degli sprechi alimentari.
Le origini e il riconoscimento Onu
L’edizione 2026 del World Cleanup Day si terrà domenica 20 settembre. Una iniziativa che è anche la più grande azione civica globale per il contrasto della crisi dei rifiuti solidi e dell’inquinamento nei nostri ecosistemi. Un evento nato in Estonia nel 2008 quando 50mila persone ripulirono 10mila tonnellate di rifiuti e che adesso è ufficialmente riconosciuto dalle Nazioni Unite come giornata internazionale, inserita nel calendario dell’ONU (UN-Habitat).
La geolocalizzazione dei rifiuti e la rete italiana
I volontari in ogni parte del globo saranno impegnati nel ripulire spiagge, parchi, fiumi e strade dai rifiuti abbandonati. In questo contesto viene effettuata una geolocalizzazione delle discariche abusive per pianificare interventi futuri. Per quanto riguarda l’Italia, l’evento è coordinato ufficialmente dall’associazione Let’s Do It! Italy con diversi appuntamenti nei territori.
L’obiettivo del cambiamento comportamentale
L’obiettivo dichiarato è quello di riuscire a coinvolgere attivamente almeno il 5% della popolazione mondiale per innescare un cambiamento comportamentale duraturo verso l’economia circolare. Al motto “Da piatti puliti a città pulite” tutti impegnati quindi nella riduzione degli sprechi alimentari, una raccolta differenziata corretta e la scelta del cibo sempre più a km0.













