Avvenire di Calabria

La truffa scoperta dalla Guardia di Finanza in una maxi-inchiesta che coinvolge 33 aziende e 923 lavoratori fantasma

Bracciante percepiva assegno previdenziale, ma era latitante

Redazione Web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Falso bracciante, percepiva l'assegno dell'Inps mentre era latitante. Ancora falsi braccianti agricoli sotto la lente d'ingrandimento dei finanzieri: l'attività sviluppata secondo il modulo ispettivo del controllo fiscale ha consentito di segnalare all'Agenzia delle Entrate 33 aziende agricole (ubicate, in via principale, nei comuni di Platì, San Luca, Africo, Casignana, Careri) per il recupero a tassazione di oltre 5,6 milioni di euro quali proventi illecitamente ottenuti da 923 lavoratori "fantasma", molti dei quali con precedenti penali a proprio carico ed uno, addirittura, latitante, a titolo di indennità assistenziali e previdenziali (disoccupazione, maternità e malattia) erogati dall'INPS. le indagini patrimoniali permettevano di constatare, in capo ad alcuni soggetti, il possesso di immobili di valore (ville e appartamenti di pregio) e diversi automezzi di lusso (in un caso una Ferrari 360 Modena).

Articoli Correlati

L'uomo più veloce del mondo in vacanza in Calabria

L’uomo più veloce del mondo in vacanza in Calabria

Sono state tantissime le estati trascorse da Marcell Jacobs lungo le coste reggine, in particolare a Rosarno. A svelarlo è il padre putativo, l’avvocato Domenico Secolo, che racconta l’adolescenza del campione olimpico.

This website uses cookies to ensure you get the best experience on our website.