Avvenire di Calabria

L'analisi della crisi politica apertasi dopo la sentenza Miramare e l'invito alla responsabilità

Crisi al Comune, il laboratorio “Ventotene” fa suo l’appello di Morrone

L'esortazione: «Chi ha a cuore le sorti della città dimostri con i fatti che il futuro di Reggio viene prima di tutto»

di Redazione web

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Il laboratorio socio-politico Ventotene analizza l'attuale momento politico cittadino, seguito alla sentenza Miramare e fa suo l'appello alla "cittadinanza attiva" dell'arcivescovo Fortunato Morrone (Qui per rileggerlo).

«È arrivato il momento, per chi ha davvero a cuore le sorti della città, di dimostrare con i fatti che il futuro di Reggio viene prima di ogni altra cosa e che occorre superare ogni personalismo, cooperando insieme per costruire un percorso nuovo, un campo largo, una nuova prospettiva per questa comunità». È quanto afferma, attraverso una nota, il laboratorio politico-sociale Ventotene di Reggio Calabria, nell'analizzare l'attuale momento di crisi politica che sta attraversando la città.


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«Gli strumenti e le opportunità - a giudizio del laboratorio politico-sociale Ventotene - sono enormi e tutte straordinariamente importanti. Reggio ha già oggi in campo oltre 200 milioni di progetti finanziati con cantieri avviati, altri ancora da avviare ed altrettanti in arrivo dalla nuova programmazione 2021/27. La città non può più permettersi fasi di instabilità politica e misere trattative di potere, col rischio concreto di perdere definitivamente l’ultimo treno per la sua rigenerazione territoriale e sociale. Ha bisogno di persone che mettano nei servizi quotidiani al cittadino, come strade, acqua, ambiente, la stessa attenzione, se non di più, a grandi idee di trasformazione urbana pure qualificanti».

Il laboratorio Ventotene e l'appello di Morrone

«Facciamo nostro - prosegue ancora la nota di Ventotene - l’appello dell’arcivescovo, monsignor Fortunato Morrone: “Se i cristiani non si interessano di questa città, non sono cristiani”. E non lo sono neanche se non riescono a camminare insieme ad altri e a mettersi, con responsabilità e senza sudditanza al servizio di progetti trasparenti, inclusivi, ambiziosi, che siano in grado di far uscire la città dal pantano in cui si trova. Per questi motivi facciamo appello alla sensibilità politica dei rappresentanti dei partiti del centrosinistra che si riuniranno in coalizione in questi giorni, affinché, ancor prima di individuare ruoli e posizioni, si scelga di avviare un percorso di reale confronto con la città, attraverso un dialogo libero e costante con i rappresentanti dei diversi settori determinanti la vita cittadina. Pensiamo al mondo dell’Università, della scuola, della Chiesa, del Terzo settore, delle organizzazioni datoriali e sindacali, del mondo produttivo e delle associazioni».


PER APPROFONDIRE: Crisi al Comune, le parole del vescovo Morrone: «Scossone per ripartire»


«La storia - ancora l'arcivescovo Morrone, così come riporta la nota di Ventotene - ci insegna che proprio nelle fasi di grande difficoltà, a un passo dal baratro, questa Città ha espresso persone, risorse e creatività impensabili. Questo è uno di quei momenti. Solo con uno “scossone”, tutti insieme, ne potremo uscire per rispondere davvero alle speranze e alle domande dei Cittadini di Reggio Calabria».

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