Avvenire di Calabria

L'Isesp di Reggio Calabria, coordinato da Daniele Cananzi, parteciperà alle attività promosse dalla rete dei CdE

L’Isesp reggino lavora sul futuro dell’Europa

A supporto dell'associazioni arriva l'Università Mediterranea il cui Dipartimento Digies è sempre attento a queste tematiche

di Redazione Web

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L’ISESP lavora sul futuro dell'Europa. La sezione di Reggio Calabria in prima linea a supporto delle iniziative sulla Conferenza per il futuro d’Europa. Presente sul territorio reggino da più di cinquant’anni, l’ISESP (Istituto Superiore Europeo Studi Politici) continua a promuovere la formazione intellettuale dei cittadini di ogni età mediante attività didattiche e di ricerca intese a diffondere la cultura politica, con speciale riguardo alle esigenze dell’Unione Europea, della Nazione e del territorio calabrese e nella prospettiva di una sempre maggiore integrazione europea.

Le radici

Non a caso, quello dell’ISESP di Reggio Calabria è tra i 403 Centri di documentazione europea -ricorda Daniele Cananzi, docente presso l’Università Mediterranea e Responsabile accademico CDE - uno di più risalente istituzione in Italia; la prima Convenzione con la Commissione delle Comunità europee (oggi Commissione europea) risale al 1976 ed è stata rinnovata, da ultimo, nel 2018.

L'appuntamento

Ogni anno la rete dei CDE organizza un progetto nazionale volto a sensibilizzare la cittadinanza sulle più attuali tematiche della vita civile; stante l’attuale Conferenza sul futuro d’Europa, avviata l’ultimo 9 maggio, il progetto di quest’anno partecipa al confronto democratico in vista del futuro dell’Unione che chiama ciascuna cittadina e ciascun cittadino europeo a esprimersi, a fare sentire la propria vice e le proprie idee. In questa cornice, giorno 9 giugno si è tenuto appunto a Reggio Calabria il primo dibattito pubblico sul futuro dell’Unione Europea offrendo un'occasione di libero confronto per ragionare sulle sfide e le priorità dell'Europa e per far sentire la voce e le opinioni del territorio.

Le partnership

Ad essere presentata è stata anche la Piattaforma appositamente pensata per la Conferenza quale strumento perché davvero questo sia un confronto inter-europeo e trasnazionale. Le istituzioni europee si sono impegnate, nell’ambito delle rispettive competenze, a potare avanti le proposte della Conferenza rendendole effettive. Pertanto, l’ISESP lavora sul futuro dell'Europa. L’evento del 9 giugno, svoltosi in diretta sui canali social dell’ISESP ed in presenza presso il DIGIES dell’Università Mediterranea che co-organizza l’attività, ha visto un corposo numero di interventi nei quali si è spaziato dal tema della cittadinanza alla trasformazione digitale, dai valori dei popoli europei all’informazione toccando il ruolo dell’UE nel mondo, il cambiamento climatico e quasi tutti i temi previsti per la Conferenza.

In agenda

Il dibattito ha preso le mosse dagli studenti universitari che hanno aperto un ciclo di dibattiti che proseguirà con quello previsto per giorno 22 giugno alle ore 17.00 (anch’esso sia in presenza, fino ad esaurimento posti, e in diretta social) nel quale ad essere messi all’attenzione degli interventori saranno tre specifici emi: ambiente e cambiamento climatico, salute ed economia e giustizia sociale. Per prendere parte sarà necessario iscriversi ad intervenire mediante l’email dell’ISESP cde@isesp.eu.

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