Alla presenza del Ministro Alessandro Giuli e delle istituzioni coinvolte, si è svolto a Messina un tavolo operativo sul progetto del nuovo polo museale MAXXI Med, con la partecipazione del Comune di Reggio Calabria.
Un incontro strategico per il futuro del MAXXI Med
C’era anche l’assessore alla Programmazione e Progetti Strategici del Comune di Reggio Calabria, Paolo Malara, tra i presenti al tavolo tecnico-operativo svoltosi a Palazzo Zanca di Messina, insieme al sindaco Federico Basile, in occasione di un importante momento di confronto sul progetto MAXXI Med.

All’incontro ha partecipato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, accompagnato da una delegazione ministeriale. L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato con il protocollo d’intesa sottoscritto nell’ottobre 2023 tra il Comune di Messina, l’Università degli Studi di Messina e la Fondazione MAXXI, con l’obiettivo di realizzare un nuovo polo museale tra le Torri Morandi di Torre Faro (di proprietà comunale) e Villa Pace, sede universitaria.
Il Ministro Giuli: “Un’operazione culturale senza precedenti”
Nel suo intervento, il Ministro Giuli ha ribadito con decisione che la sede del MAXXI di Messina si farà e sarà qualcosa di unico nel panorama nazionale: non una seconda o terza sede, ma «l’epicentro di un’operazione di diplomazia culturale che non ha precedenti in Italia». Un polo capace di generare dialogo, sviluppo e cooperazione internazionale a partire dallo Stretto.
Malara: “Un ponte culturale tra le due sponde”
L’assessore Paolo Malara, in rappresentanza del Comune di Reggio Calabria, ha sottolineato il significato strategico del progetto per l’intera area: «Con il progetto museale MAXXI Med a Torre Faro, a Messina, si rafforza, insieme alla realizzazione del Museo del Mediterraneo in corso a Reggio Calabria, un polo culturale strategico nell’Area dello Stretto. Un vero e proprio ponte culturale d’integrazione tra le due sponde, con l’importante missione di dialogare con il Mediterraneo».
Istituzioni presenti al tavolo tecnico
Alla riunione hanno preso parte la rettrice dell’Università degli Studi di Messina, Giovanna Spatari, il vicesindaco di Messina, Salvatore Mondello, l’assessore alla Cultura, Enzo Caruso, e il direttore generale del Comune di Messina, Salvo Puccio.
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Per l’Ateneo messinese, presenti il prorettore vicario, Giuseppe Giordano, e il direttore generale, Pietro Nuccio.
Per il Ministero della Cultura sono intervenuti il direttore generale Creatività Contemporanea, Angelo Piero Cappello, e il direttore del Museo Archeologico di Reggio Calabria, Fabrizio Sudano.
In rappresentanza di Reggio Calabria, presenti anche l’assessore con delega alla cultura del Comune (non specificato nel testo) e il sovrintendente della Fondazione Messina per la Cultura, Rosario Coppolino.
Un progetto condiviso per una visione culturale mediterranea
L’incontro ha segnato un passo importante nel cammino verso la realizzazione del MAXXI Med, ponendo le basi per una progettualità condivisa tra istituzioni locali, universitarie e nazionali.

Un progetto che, insieme al futuro Museo del Mediterraneo di Reggio Calabria, mira a valorizzare l’identità culturale dell’Area dello Stretto, trasformandola in un hub creativo e museale capace di attrarre turismo, investimenti e nuove reti di collaborazione internazionale.













