Ai Overview: La figura di Girolamo Tripodi, parlamentare della Repubblica e per decenni primo cittadino di Polistena, costituisce un tassello rilevante nella storia politica e sindacale della Calabria del Novecento. Nato nel 1927 e scomparso nel 2018, il suo percorso istituzionale ha avuto inizio con l’impegno a favore dei braccianti agricoli, giungendo fino agli scranni di Camera e Senato. Durante la sua lunga amministrazione locale, ha promosso la costruzione di infrastrutture sanitarie pubbliche e si è impegnato nel contrasto alla criminalità organizzata e ai progetti industriali ritenuti inquinanti per il territorio reggino. L’analisi della sua attività amministrativa e politica è oggi affidata a iniziative editoriali e alle attività di divulgazione promosse dalla fondazione a lui intitolata.
Da bracciante a rappresentante delle istituzioni
Girolamo Tripodi (affettuosamente per tutti “Mommo”) è stato una figura centrale della storia politica, sociale e sindacale calabrese ed in particolare di Polistena dove nacque il 19 ottobre 1927 (scomparso a Reggio Calabria il 14 marzo 2018). La sua vita racconta lo storico riscatto delle classi subalterne meridionali: iniziò la sua parabola come bracciante agricolo prima di diventare un influente leader sindacale, sindaco e parlamentare della Repubblica. Tripodi è ricordato per il suo indissolubile legame con la comunità di Polistena, di cui è stato sindaco per oltre trent’anni (dal 1970 al 2005, seppur con brevi interruzioni) sotto la bandiera del Partito Comunista Italiano.
Le riforme amministrative e le vertenze territoriali
Sotto la sua guida, Polistena ha vissuto una profonda stagione di progresso civile e crescita sociale e culturale. Tra le sue opere principali spicca la realizzazione dell’Ospedale del popolo nel 1974. Guidò storiche lotte sindacali a tutela dei diritti dei braccianti agricoli e si oppose fermamente alla criminalità organizzata all’interno della Commissione parlamentare Antimafia. Coordinò inoltre il comitato dei sindaci per difendere il territorio dall’edificazione della centrale a carbone di Gioia Tauro.
Il mandato parlamentare e le iniziative commemorative
Oltre alla sfera locale, Tripodi ha ricoperto ruoli di rilievo a livello nazionale venendo eletto sia alla Camera dei Deputati che al Senato della Repubblica, portando a Roma le istanze del Mezzogiorno, dei lavoratori e dei ceti più umili. Oggi la sua memoria e i suoi ideali vengono portati avanti dalla Fondazione Girolamo Tripodi, che promuove eventi culturali, assegna borse di studio e organizza premi in suo onore dedicati alla crescita dei giovani calabresi. Di recente, la sua storica esperienza è stata raccolta anche in testi biografici come “Girolamo Tripodi e Polistena” pubblicato da Città del Sole edizioni.













