Sciolto per mafia il consiglio comunale di Siderno

Il centro della Locride era amministrato dal sindaco Pietro Fuda

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Salvini, a norma dell’articolo 143, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Siderno. È quanto si legge nel comunicato del Consiglio dei ministri. Il centro della Locride era amministrato dal sindaco Pietro Fuda, già senatore della Repubblica nonché presidente della Provincia di Reggio Calabria. L’accesso ispettivo era stato disposto dal Viminale nell’ottobre scorso. Nei prossimi mesi saranno rese note le risultanze del lavoro della commissione d’accesso e le motivazioni che hanno condotto allao scioglimento dell’assise cittadina della città jonica. Tutto accade due giorni dopo la visita calabrfese del sottosegretario agli Interni Carlo Sibilia, che aveva annunciato l’obiettivo di ridurre a zero i Comuni sciolti per infiltrazioni mafiose, quasi tutti concentrati in Calabria, che detiene il record negativo di 21 amministrazioni chiuse solo nel 2017.

Lascia un commento

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
UniRC notte ricerca

SuperScienceMe Università Mediterranea: il bilancio della Notte dei Ricercatori

Foto On Giusi Princi ()

Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo: tredici istituti calabresi selezionati

Educazione al risparmio

Caro energia, l'educazione al risparmio parte dalle famiglie

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email