Un professore reggino firma “Straniero”, il brano per la Giornata ONU della Pace: artisti, giuristi e il cardinale Zuppi con gli studenti di Unibo

Un network di oltre 30 Paesi, guidato da un docente dell’Università di Bologna originario di Reggio Calabria, ha dato vita a un brano che lancia un messaggio universale: «Nessuno è straniero»

Il 21 settembre, in occasione della Giornata Mondiale per la Pace promossa dall’ONU, è stata presentata la canzone Straniero, realizzata all’interno del progetto internazionale Falling in Law. Il brano nasce da un’idea del prof. Antonio Albanese, ordinario di diritto privato all’Università di Bologna e reggino di origine, che ha saputo intrecciare diritto, cultura e musica per diffondere un messaggio universale di pace.

Un network che unisce diritto e cultura

Il progetto Falling in Law, fondato dal prof. Antonio Albanese, rappresenta un ampio network internazionale di diritto e cultura che raccoglie l’adesione di un centinaio di cattedre universitarie, professori e alti magistrati da oltre 30 nazioni.

Con questa iniziativa, il docente coniuga la dimensione accademica con quella artistica e sociale, promuovendo il dialogo tra culture attraverso la musica.



Il brano Straniero è stato interpretato da un gruppo di studenti universitari riuniti negli Art. 34, realtà nata all’interno del progetto Falling in Law in omaggio all’articolo della Costituzione che tutela il diritto allo studio e il merito. Insieme a loro, ha prestato la sua voce la soprano giapponese Yasuko Arimitsu, conferendo un respiro internazionale al progetto.


PER APPROFONDIRE: La poesia come voce di pace: a Reggio Calabria versi affissi ogni settimana all’ingresso della Chiesa di San Giuseppe al Corso


Il testo e la melodia sono stati composti dallo scrittore e musicista Rigel Bellombra, noto autore che si muove tra narrativa, poesia e musica e che in realtà cela l’identità dello stesso prof. Albanese. Con Straniero, Bellombra porta la sua sensibilità al servizio di un messaggio di pace e dialogo intergenerazionale.

Le voci istituzionali e il messaggio universale

Il progetto ha ottenuto un ulteriore rilievo grazie alla partecipazione di tre figure di spicco: il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) e inviato speciale del Papa per il conflitto in Ucraina; il giurista cubano Leonardo Pérez Gallardo; la giudice del Tribunale Internazionale dei Diritti Umani Julia Laffranque.



Il cardinale Zuppi, da sempre attento al dialogo con i giovani, apre il video della canzone con un messaggio introduttivo e successivamente pronuncia la frase chiave: «Nessuno è straniero». Le sue parole vengono poi ripetute in spagnolo e in inglese dai due giuristi e infine ribadite in italiano dagli studenti.

Musica come strumento di pace e dialogo

«Straniero – spiega il professor Albanese – affronta il tema dell’alterità e della solitudine di chi viene percepito come “altro”, ma anche la consapevolezza che tutti, in fondo, siamo stranieri a noi stessi quando chiudiamo le porte alla diversità e al dialogo. La musica diventa così strumento di riflessione, ma soprattutto di unione, con l’obiettivo di diffondere un messaggio forte e inclusivo contro ogni guerra e a favore del dialogo tra culture».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
Foto On Giusi Princi ()

Scuola Ambasciatrice Parlamento europeo: aperte le candidature per l'anno 2026-2027

prestazione scolastica

La pressione della prestazione scolastica e il disagio giovanile nelle parole dello psicoterapeuta Matteo Lancini

gentilezza

Il Movimento Italiano per la Gentilezza promuove la cultura del rispetto e del dialogo contro la violenza

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email