Avvenire di Calabria

Il direttore del Dipartimento prevenzione affronta anche le recenti questioni con la Regione

Vaccini, Giuffrida (Asp): «In provincia di Reggio si viaggia con una media di 3.500 somministrazioni giornaliere»

di Francesco Chindemi

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Al netto delle polemiche e delle giuste richieste avanzate da più parti, proprio in questi giorni l’Asp ha attivato il servizio di vaccinazione a domicilio. La scorsa settimana, i primi pazienti sono stati già contattati per fissare l’appuntamento. Il servizio che può essere richiesto anche attraverso la piattaforma di prenotazione vaccini è rivolto a tutti coloro che a causa di comprovate precarie condizioni di salute o disabilità sono impossibilitati a recarsi ai centri vaccinali allestiti in questi mesi sul territorio. Intanto un altro passo in avanti viene fatto, con la creazione di un altro punto di somministrazione dei sieri anti-Covid 19 nella città di Reggio Calabria, quello di Pellaro che si aggiunge a quelli già presenti in città.

Significativi i numeri che si registrano quotidianamente, presso il primo hub vaccinale allestito a Reggio, a Palazzo Campanella presso la sede del Consiglio regionale. I disagi dei mesi scorsi sembrano davvero acqua passata e la conferma arriva dalle oltre 500 somministrazioni giornaliere qui effettuate. La sala Monteleone ogni giorno accoglie centinaia di cittadini, fornendo loro un servizio puntuale e senza lunghe attese. «Abbiamo subito dato massima disponibilità e i numeri oggi confermano l’importanza della nostra intuizione» afferma il presidente del Consiglio regionale, Arruzzolo.

Intanto, «La campagna vaccinale in provincia di Reggio Calabria, sta procedendo molto celermente. Chiudiamo ogni giorno con una media circa 3500 persone vaccinate. Speriamo al più presto di risolvere l’intoppo registrato nell’ultima settimana dal passaggio al nuovo sistema di distribuzione centralizzata delle dosi di vaccino in capo alla Regione. C’è bisogno di un dialogo costante con l’Asp che meglio conosce il fabbisogno del territorio». Così il dottor Sandro Giuffrida, direttore del Dipartimento prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria. A rassicurare intanto è il dato sui contagi. «Siamo passati da una media di 100 ai 40 positivi al giorno. Un dato molto rassicurante, effetto senza dubbio del vaccino e anche della vita all’aria aperta».

Rispetto alla scorsa estate, aggiunge Giuffrida, il rischio che si possano registrare gli stessi errori dovuti alle riaperture è «contenuto dal fatto che ci troveremo con una popolazione più vaccinata». Adolescenti e giovani adulti restano i più esposti, ma «l’importante – aggiunge –  è continuare a mantenere quei comportamenti adeguati volti a contenere il contagio». A proposito di adolescenti, in attesa dell’ok dall’Europa «nessuna conseguenza per la loro salute dalla vaccinazione. È bene vaccinare la fascia 12-18 anni prima dell’inizio del prossimo anno scolastico».

Oltre 500 somministrazioni giornaliere, la campagna vaccinale procede spedita nel primo hub allestito a Reggio Calabria, a Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale. I disagi dei primi giorni sono acqua passata. La sala Monteleone, ogni giorno accoglie centinaia di cittadini, fornendo loro un servizio puntuale e senza lunghe attese.

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