Verso l’8 marzo, il “caso” emblematico della filiale delle Poste di Reggio Calabria

Tutti e quattro i ruoli di responsabilità sono ricoperti da donne. Davvero ottimo il dato relativo al Gender-Equality Index
8 marzo filiale poste reggio calabria

Verso l’8 marzo, il “caso” emblematico della filiale delle Poste di Reggio Calabria. Poste Italiane si conferma un’azienda in “rosa” anche in in Calabria. Emblematico il caso della filiale di Reggio Calabria, l’unica in tutto il Sud Italia, dove tutti e quattro i ruoli di responsabilità (direzione di Filiale, responsabile Risorse umane, responsabile Gestione operativa e responsabile Commerciale) sono ricoperti da donne.

Verso l’8 marzo, il “caso” emblematico delle Poste di Reggio Calabria

Si tratta di: Teresa Cozzolino (direttrice di Filiale), Rosaria Barbieri (responsabile Gestione Operativa) Margherita Ferraro (responsabile Risorse umane) e Maria Gabriella Lombardo (responsabile Commerciale).

La presenza femminile è la maggioranza anche nella rete dei 161 uffici postali della provincia reggina: su 594 dipendenti assegnati, infatti, 311 sono donne. Di queste, 54 sono direttrici di uffici postali, molti dei quali situati in grossi centri abitati, come nel caso della sede centrale di via Miraglia a Reggio Calabria.


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Proprio grazie a questo importante risultato raggiunto anche nella provincia di Reggio Calabria, le politiche di parità di genere e la trasparenza di Poste Italiane sono state premiate con la riconferma, per il terzo anno consecutivo, nel Gender-Equality Index (GEI) 2022, il principale indice internazionale di riferimento che valuta la qualità delle iniziative aziendali per l’eguaglianza e l’inclusione.

Il Gender-Equality Index misura le performance aziendali sulle politiche di parità di genere e di trasparenza nella rendicontazione dei dati e delle informazioni di settore e rappresenta un punto di riferimento per gli investitori che cercano informazioni affidabili e comparabili al fine di valutare l’impegno delle società nell’affermazione dei valori di gender equality.

La valutazione ottenuta da Poste Italiane è il risultato dell’esame di cinque parametri: la leadership femminile e la valorizzazione dei talenti, la parità salariale, la cultura inclusiva, le politiche per la prevenzione e il contrasto di molestie sessuali e la riconoscibilità come brand che promuove la parità di genere. Sono 418 le aziende esaminate in tutto il mondo, ripartite in 11 settori produttivi con sede in 45 paesi e una capitalizzazione di mercato combinata di 16 trilioni USD.


PER APPROFONDIRE: Poste italiane lancia un francobollo per Avvenire


Nell’edizione 2022 Poste Italiane ha migliorato ulteriormente il suo risultato rispetto all’anno scorso, ottenendo ancora una volta una valutazione ben al di sopra del punteggio medio delle società valutate nel GEI.

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