Avvenire di Calabria

Le parrocchie “Mater Domini” di Catanzaro e “Santa Maria della Pace” di Satriano Marina, hanno ospitato l'incontro con il Pastore

Catanzaro, l’arcivescovo Maniago ai giovani: «Siete le sentinelle del Risorto»

«La Chiesa – ha evidenziato monsignor Maniago – ha bisogno di mettersi in ascolto di se stessa per rispondere meglio alla sua missione»

di Redazione Web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

L'arcivescovo di Catanzaro-Squillace, monsignor Claudio Maniago, ha incontrato i giovani della diocesi calabrese. Lo ha fatto su invito del Servizio diocesano per la Pastorale Giovanile. L'incontro si è tenuto in due parrocchie catanzaresi.

Maniago incontra i giovani di Catanzaro

Avete mai pensato a cosa chiedereste a un Vescovo se ne aveste la possibilità? Questa opportunità l’hanno avuta i giovani che hanno dialogato con monsignor Claudio Maniago domenica 20 marzo, nella parrocchia “Mater Domini” di Catanzaro, e domenica 3 aprile, nella parrocchia “Santa Maria della Pace” di Satriano Marina (CZ), negli incontri organizzati dal Servizio diocesano per la Pastorale Giovanile di Catanzaro-Squillace.


Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE


Sono ancora forti le risonanze della “Christus Vivit”, l’esortazione apostolica di Papa Francesco successiva al Sinodo dei Vescovi sul tema: «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale», con tanti slanci e aperture ancora da affrontare. È in questa eco che si concretizza un percorso nuovo, un cammino sinodale che unisce i giovani della diocesi e il vescovo.

Rivolgendosi ai giovani presenti, monsignor Maniago li ha esortati ad essere le “sentinelle” chiamate a raccogliere ed esprimere il loro vissuto in un cammino che li vedrà coinvolti e interpellati in prima persona. Il punto di partenza sarà sempre uno: Gesù Cristo, il Risorto!

È stato bello ritrovarsi in presenza, dopo due anni in cui era stato possibile “incontrarsi” solo da remoto, e provare a riprendere il cammino all’insegna della sinodalità. Il vescovo, chiedendo ai giovani come pensavano potesse ripartire la Chiesa, si è messo in ascolto di quanto emerso dai gruppi e, successivamente, ha risposto ad alcune domande che i giovani gli hanno posto.


PER APPROFONDIRE: Morrone incontra la Pastorale giovanile: «Ho bisogno di voi»


«La Chiesa – ha evidenziato monsignor Maniago – ha bisogno di mettersi in ascolto di se stessa per rispondere meglio alla sua missione, per far proprie le attese, i desideri, le speranze». «Voi – ha proseguito rivolgendosi ai giovani – vivete tante esperienze in prima persona e io sono qui per ascoltarle. Questo ci aiuterà a camminare insieme e a confrontarci. Non mancano le difficoltà, ma insieme possiamo individuare nuovi percorsi e aprire nuovi orizzonti, ripartire dalle cose importanti, cioè da Cristo il vivente».

Articoli Correlati

La migrazione è ricchezza anche per chi accoglie

La migrazione può essere ricchezza per chi accoglie? In vista della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato che si celebra il 25 settembre, il Papa ci offre tanti spunti di riflessione.