Avvenire di Calabria

Dall'immediato dopoguerra, una presenza costante finalizzata al raggiungimento del bene comune secondo i principi della Dottrina sociale della Chiesa

Acli a Reggio Calabria, oltre 70 anni al servizio della persona

Il principale obiettivo: il perseguimento dello sviluppo integrale della persona

di Davide Pitasi*

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Le Associazioni cristiane lavoratori italiani (Acli) nascono nel 1944 da un’intuizione di Achille Grandi. Esse fondano sul messaggio evangelico e sull’ insegnamento della Chiesa la loro azione per la promozione dei lavoratori e operano per una società in cui sia assicurato, secondo democrazia e giustizia, lo sviluppo integrale di ogni persona.

Le Acli a Reggio Calabria nascono nell’immediato dopoguerra, con una lettera che l’allora arcivescovo della città, monsignor Lanza, inviò a tutti i parroci, seguendo le raccomandazioni del Vaticano, per individuare persone laiche e sensibili alla questione operaia e contadina, che potessero dare linfa alla nascita delle Associazioni Cristiane dei lavoratori e sostenerne l’azione di promozione sociale e difesa dei diritti delle fasce sociali più deboli (informazioni tratte dal libro di Franco Massara: Le Acli di Reggio Calabria, Fedeltà di un impegno nella Chiesa e nella società civile, 2013).


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I primi sostenitori e animatori delle Acli di Reggio Calabria furono gli assistenti ecclesiastici che si susseguirono nei primi anni: don Antonino Sgrò, don Giuseppe Caruso e don Vincenzo Zoccali. Nei primi anni, l’impegno delle classi dirigenti fu rivolto alla diffusione sul territorio dei servizi di Segretariato sociale per l’espletamento di pratiche previdenziali, assistenziali ed assicurative a tutela dei diritti dei lavoratori agricoli, dei servizi e dell’industria manifatturiera.

Furono anche avviati i primi campi di formazione e i primi centri di formazione professionale. Fu anche costituito il primo storico circolo delle Acli in città, accanto alla chiesa di San Francesco. La struttura organizzativa delle Acli di Reggio Calabria crebbe anno dopo anno, con l’adesione convinta all’associazione di operai, contadini e impiegati. Nacquero numerosi circoli in città e provincia. L’impegno sociale delle ACLI reggine, con il passaggio da associazione destinataria di decisioni a protagonista delle scelte politiche, avvenne a partire dal 1953, dalla presidenza del professor Bruno Caridi.

Proveniente dall’Azione cattolica e stimato dal clero e dal Vescovo, contribuì a una formazione più pregnante delle classi dirigenti acliste. Inoltre, attuò una strutturazione organica della sede provinciale, con una presenza sistematica dei dirigenti e un continuo dialogo con le forze sociali finalizzato a dettare l’agenda politica. Negli anni, accanto al Patronato e al Caf, nascono anche le associazioni specifiche delle Acli: Acli colf, Acli terra, Centri di assistenza agricola, Federazione anziani e pensionati. Molto intensi sono gli anni successivi dove, tra i Dirigenti aclisti, si ritrovano tante personalità di spicco: Piero Battaglia, indimenticato sindaco di Reggio, Franco Massara, Rosario Monterosso, Carmelo Moscato, tutte figure che contribuirono alla crescita e consolidamento delle Acli di Reggio Calabria.

Forte fu anche la testimonianza delle Acli reggine durante la rivolta del 1970. Con un documento della presidenza provinciale, l’associazione cristiana solidarizzava con coloro che si battevano per la difesa di Reggio capoluogo, denunciavano le responsabilità dei parlamentari, dei dirigenti di partito e di tutta la classe dirigente calabrese e reggina, chiedendone un immediato rinnovamento dei quadri.


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Oltre alla presenza sul territorio che andava sempre più ramificandosi in tutta la provincia, intenso fu il rapporto con la Chiesa locale, con dirigenti aclisti presenti in tutti gli ambiti di azione della curia. Forte di questo rapporto numerosi sono stati i contributi che le Acli hanno offerto alla Chiesa di Reggio Calabria, soprattutto sul tema del lavoro e della Dottrina sociale, con incontri, dibattiti e documenti programmatici. Ancora oggi è viva l’azione sociale delle Acli in città, che si concretizza nei servizi, nella progettazione, nella formazione e in una rinnovata vocazione per la politica, intesa quale servizio e alta forma di carità.

*presidente Acli Reggio Calabria

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