Domani la Giornata di preghiera e digiuno per i Missionari martiri. Anche a Reggio Calabria sarà celebrata nelle comunità parrocchiali e religiose su invito del Centro missionario dell’arcidiocesi reggina.
La Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei Missionari martiri
Il Centro missionario reggino, guidato da don Pascal Nyemb, ha proposto una traccia di riflessione per tutte le comunità dei credenti in riva allo Stretto.
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Il tema dei cristiani perseguitati e, alcune volte, martirizzati per la propria fede è poco dibattuto dalla cultura main stream. Eppure, solo nel 2021, sono stati uccisi undici missionari.
Le persecuzioni sono diffuse in diverse parti dell’emisfero: dal Venezuela al Burkina Faso passando per le Filippine. In Africa, Asia, America Latina ed Europa (c’è un caso in Francia di padre Olivier Maire dei monfortani ucciso a Saint Laurent sur Sèvre) si moltiplicano i casi.
Nell’elenco c’è anche una laica italiana, Nadia de Munari (appartenente all’Operazione Mato Grosso) uccisa il 24 aprile 2021 a Nuevo Chimbote in Perù.
PER APPROFONDIRE: La missione dei padri monfortani alla Chiesa del Rosario di Reggio Calabria
Lo scorso anno sono morti 13 sacerdoti, 3 tra religiosi e religiose e 6 laici. Secondo i dati diffusi dall’Agenzia Fides, negli ultimi quarant’anni (1980-2020) hanno perso la vita in modo violento 1.224 missionari che predicavano il Vangelo.
Un’ecatombe tutt’altro che derubricabile come un problema “risolto” o passato. Riflettere, dibattere e pregare, quindi, sono un dovere per i cristiani di tutte le nazionalità. Il prossimo 24 marzo è un’opportunità quantomai vicina.













