In occasione della Giornata mondiale della poesia, celebrata il 21 marzo, gli studenti dell’istituto scolastico Maria Ausiliatrice di Reggio Calabria hanno incontrato la poetessa Mimma Scibilia. L’appuntamento ha rappresentato un’opportunità di confronto per gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, incentrato sul ruolo sociale e didattico dei componimenti poetici. Durante l’incontro, l’autrice ha illustrato l’evoluzione storica della disciplina, soffermandosi sulla “poesia civile” degli autori del Novecento e sul valore formativo della scrittura nell’educazione ai sentimenti. L’iniziativa ha inoltre permesso di presentare i lavori realizzati dai ragazzi all’interno del laboratorio tenuto dalla docente Annalisa Marra.
Il dialogo sulla poesia intima e sociale
In occasione della giornata mondiale della poesia, che si è tenuta il 21 Marzo, il nostro istituto ha avuto l’onore di ospitare la poetessa Mimma Scibilia, che ha voluto condividere con noi studenti il suo grande amore per la poesia. L’evento, per noi studenti, è stata una bellissima occasione per ascoltare ed apprezzare le parole di una donna piena di vita e cultura, che ci ha coinvolti in un’esperienza fortemente arricchente. La poetessa ha parlato molto di quanto fosse importante per lei, non solo la poesia intima, ma anche quella sociale, attraverso la lettura di alcune poesie dello scrittore Gianni Rodari.
L’evoluzione storica e la funzione civile dei versi
L’autrice ha fatto una breve panoramica sulle origini della poesia partendo dalle prime forme di comunicazione e soffermandosi sulla poesia epica, ponendo l’attenzione sulla capacità dei versi , di rendere immortali gesta, valori e protagonisti. Ha proseguito citando Dante Alighieri e Francesco Petrarca per arrivare ai grandi poeti del Novecento, soffermandosi soprattutto su quelli impegnati nella “poesia civile” nominando Ungaretti, Quasimodo e Montale, che hanno contribuito, attraverso la loro arte, a risvegliare le coscienze e a difendere valori fondamentali come la giustizia e la pace. A tal proposito, le è stato chiesto quanto sia difficile, per i poeti di oggi, trovare l’ispirazione giusta soprattutto alla luce delle tragedie che avvengono nel mondo. La risposta alla nostra domanda è stata che il ruolo del poeta è fondamentale proprio in questi momenti di fragilità, perché la poesia educa alle emozioni e ai sentimenti.
Il laboratorio didattico e le letture sul tema della pace
Mentre condivideva con noi molti aspetti della poesia, ci siamo immedesimati in lei e ci siamo lasciati trasportare dalla sua passione, che è diventata anche la nostra, dopo aver frequentato il laboratorio di poesia, organizzato dalla nostra professoressa di Lettere, Annalisa Marra. Durante il laboratorio, infatti, abbiamo avuto modo di scoprire nuove forme di poesia, come gli Haiku e di produrre delle poesie scritte su inspirazione di quelle contenute nell’ “Antologia di Spoon River”. I nostri lavori, inoltre, sono stati esposti durante l’incontro e hanno suscitato grande ammirazione da parte della poetessa. Assieme a noi studenti delle classi secondarie di primo grado, anche i nostri compagni della scuola primaria , hanno avuto modo di ascoltare le coinvolgenti parole di Mimma Scibilia. A conclusione di questo significativo momento, la poetessa ha voluto condividere con noi alcuni passi delle sue poesie, soprattutto quelle che, come tema principale, hanno la pace. Dopo un lungo applauso e sentiti ringraziamenti siamo tornati in classe col cuore colmo di gioia e con la promessa di rivederci presto.
*classe III secondaria di primo grado Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice













