Un appuntamento ormai consolidato che mira a contrastare la povertà sanitaria attraverso un gesto concreto di gratuità. La Fondazione Banco Farmaceutico si prepara alla ventiseiesima edizione della Giornata di Raccolta, estendendo l’invito alla mobilitazione anche al territorio dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova. In un periodo storico in cui le difficoltà economiche costringono sempre più famiglie a rinunciare alle cure essenziali, l’iniziativa rappresenta un ponte di solidarietà tra i cittadini e gli enti assistenziali che operano in prima linea. L’attenzione si sposta ora sul coinvolgimento delle comunità parrocchiali, chiamate a dare il proprio contributo per sostenere chi non ha le risorse per acquistare i medicinali necessari, rispondendo a un bisogno spesso silenzioso ma urgente.
L’impegno contro la povertà sanitaria
La Fondazione Banco Farmaceutico ETS rinnova il suo impegno di solidarietà con la 26esima edizione della Giornata di Raccolta del Farmaco, che quest’anno si svolgerà da martedì 10 a lunedì 16 febbraio 2026. L’iniziativa risponde a una realtà quotidiana spesso invisibile, fatta di persone che non entrano in farmacia perché non possono permettersi l’acquisto dei medicinali necessari per curarsi. In questo contesto, l’obiettivo principale della Fondazione è fornire una risposta concreta e immediata al bisogno di chi vive in condizioni di indigenza, operando attraverso una fitta rete di collaborazione con gli enti assistenziali che ogni giorno accolgono le fasce più povere della popolazione.
I dati nazionali e la sicurezza
I risultati ottenuti nell’edizione dello scorso anno testimoniano l’importanza di questo gesto collettivo: durante le giornate di raccolta del 2025, infatti, sono stati donati 653.339 farmaci per un valore economico complessivo di 5.980.898 euro. Questo straordinario apporto ha consentito di supportare l’attività di 2.034 enti caritativi, raggiungendo e aiutando oltre 540.000 persone bisognose su tutto il territorio nazionale. La raccolta avviene nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia sanitaria e farmaceutica, garantendo la sicurezza e la corretta destinazione di ogni medicinale donato.
Il coinvolgimento della Diocesi
Il delegato territoriale del Banco Farmaceutico, Giuseppe Muscianisi, ha rivolto una richiesta di collaborazione a monsignor Fortunato Morrone, arcivescovo di Reggio Calabria – Bova, affinché l’iniziativa trovi spazio e risonanza all’interno delle comunità parrocchiali. La proposta suggerisce di sensibilizzare i fedeli durante le celebrazioni domenicali dell’8 febbraio 2026, invitando ciascuno a compiere un piccolo gesto di carità che può fare la differenza per chi è in difficoltà. Per approfondire le modalità di adesione o richiedere ulteriori informazioni, è possibile contattare direttamente i referenti locali della Fondazione. In un tempo segnato da crescenti fragilità economiche, la Giornata di Raccolta del Farmaco si conferma come un appuntamento fondamentale per trasformare un semplice acquisto in un atto di cura verso il prossimo.












