Il quartiere di Modena a Reggio Calabria si prepara a vivere il culmine delle celebrazioni in onore di Maria Santissima, a conclusione di un novenario iniziato il 24 aprile e dedicato al tema della pace. La comunità parrocchiale, sotto la guida di don Gianni Licastro, ha strutturato dieci giorni di appuntamenti che hanno intrecciato le funzioni religiose, ispirate alla preghiera di san Francesco d’Assisi, con diverse occasioni di ritrovo sociale destinate a ogni fascia d’età. Questo percorso, caratterizzato da un calendario fitto di liturgie quotidiane e attività culturali, troverà il suo compimento formale nella giornata di domenica 3 maggio, quando la tradizionale processione attraverserà le strade della zona.
Il percorso spirituale e le celebrazioni quotidiane
Si avvia alla conclusione il cammino di preghiera che da dieci giorni accompagna il quartiere di Modena, a Reggio Calabria. Domani, domenica 3 maggio, il Santuario di Maria SS. di Modena celebrerà la sua festa patronale, culmine del Novenario aperto lo scorso 24 aprile sotto il titolo «Maria Regina della Pace» guidato dal parroco, don Gianni Licastro. La comunità parrocchiale ha scelto di accompagnare l’intero percorso con la preghiera di san Francesco d’Assisi, invocando la Madre del Principe della Pace perché ogni fedele possa farsi «strumento» di amore, perdono e unione. I «viaggi» dei fedeli al santuario hanno scandito le giornate con questo ritmo: la Santa Messa mattutina delle 8:30, l’Adorazione Eucaristica fino a mezzogiorno, le celebrazioni pomeridiane tra le 16:30 e le 18:30 con il canto del Vespro. Alcuni momenti hanno segnato in modo particolare il Novenario, dalla Via Lucis di apertura all’Inno Akathistos di venerdì primo maggio.
Il programma culturale e i momenti di aggregazione
Oggi, sabato 2 maggio, le celebrazioni proseguono con lo stesso schema, mentre alle 21:00, nella Piazzetta della chiesa di San Pio X, andrà in scena «Parthenōpe – omaggio a Napoli», concerto di musica e poesia partenopea che chiude il programma culturale della festa. Nei giorni scorsi gli appuntamenti ricreativi hanno coinvolto bambini e ragazzi con «In missione con Maria: pronti a giocare?», ospitato dall’Istituto Maria Ausiliatrice, e gli adulti con «Mistero a tavola», cena interattiva ideata dai gruppi parrocchiali con indizi, colpi di scena e tre varianti di lasagne (al ragù, bianche con funghi e salsiccia, vegetariana).
La festa patronale e la processione conclusiva
Il momento più atteso è quello di domani. La Festa di Maria SS. di Modena si aprirà con le messe delle 8:00, 9:30, 11:00 e 17:00. Alle 18:30 la venerata effigie uscirà dal santuario per la processione lungo le vie del quartiere, accompagnata dalla banda «Città di Mosorrofa». Al rientro della processione, alle 20:30, i giochi pirotecnici a cura della ditta Schiavone chiuderanno la giornata, anche le luminarie sono affidate alla stessa ditta. Si concluderanno, così, dieci giorni che hanno intrecciato preghiera, comunità e tradizione popolare, lungo il filo di una devozione che nel quartiere di Modena continua a radunare fedeli di ogni età. Il parroco, la confraternita e i gruppi ecclesiali invitano la cittadinanza a prendere parte agli ultimi appuntamenti e a riscoprire, attraverso la figura di Maria, il senso di una pace che parte dai gesti quotidiani.













