Il Consiglio metropolitano di Reggio Calabria ha approvato il Bilancio di previsione 2025-2027, dando il via libera a nuovi investimenti per la manutenzione del territorio, le scuole e le infrastrutture. Tra i punti all’ordine del giorno anche il contratto con Sviprore per i servizi strumentali e il partenariato pubblico-privato per la riqualificazione del Centro sportivo Sant’Agata.
Città metropolitana di Reggio Calabria, bilancio approvato e nuove risorse per i servizi
Il Consiglio metropolitano di Reggio Calabria, presieduto dal sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà, ha approvato il Bilancio di previsione 2025-2027, definendo le risorse per la gestione e il potenziamento dei servizi pubblici. La seduta, tenutasi a Palazzo Alvaro, ha visto la relazione del consigliere delegato Giuseppe Ranuccio, che ha illustrato gli indirizzi strategici del documento finanziario.

Durante i lavori, il Consiglio ha anche dato il via libera al contratto con la società Sviprore, che per i prossimi cinque anni si occuperà della gestione delle adduzioni idriche e della manutenzione degli impianti termici nel territorio metropolitano. Un ulteriore passaggio significativo è stata l’approvazione del partenariato pubblico-privato per la riqualificazione del Centro sportivo Sant’Agata, un intervento da due milioni di euro volto a rilanciare la struttura con un’attenzione particolare alla sua funzione sociale e sportiva.
Il nodo delle deleghe
«È stata una seduta molto importante – ha dichiarato Giuseppe Falcomatà – perché abbiamo approvato il bilancio di previsione, strumento essenziale per dare attuazione alla programmazione e agli indirizzi politici dell’amministrazione metropolitana». Il sindaco ha poi evidenziato come, nonostante l’assenza del trasferimento delle deleghe e delle funzioni da parte della Regione Calabria, siano state comunque stanziate risorse per garantire i servizi essenziali. «Questa situazione è diventata ormai grottesca e pesa un assordante silenzio da parte di chi dovrebbe dare risposte certe. Non si può continuare a girare intorno alla questione senza una presa di posizione chiara».
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Falcomatà ha poi posto l’accento sulla concessione dei servizi Sviprore, che avrà una durata di cinque anni, sottolineando come l’affidamento permetterà una pianificazione più efficace delle attività. In merito alla riqualificazione del Centro sportivo Sant’Agata, ha ribadito che la scelta della Città metropolitana è stata orientata non solo allo sviluppo dell’infrastruttura sportiva, ma anche al suo valore sociale per la comunità.
Gestione idrica e manutenzione impianti
Il vicesindaco metropolitano Carmelo Versace ha sottolineato l’importanza dell’accordo con Sviprore, guidata dall’avvocato Battaglia, evidenziando che la possibilità di estendere il contratto per altri cinque anni consentirà una programmazione più stabile. Versace ha poi spiegato i dettagli del bando per il Sant’Agata, che oltre al restyling della struttura prevede una valorizzazione rivolta anche a scuole, università e federazioni sportive, collocando la Città metropolitana tra le prime amministrazioni italiane a promuovere un modello innovativo di gestione degli impianti sportivi.
Sul Bilancio di previsione, il consigliere Giuseppe Ranuccio ha evidenziato la coerenza del documento con il percorso avviato negli ultimi anni dall’amministrazione Falcomatà. «Abbiamo deciso di investire risorse in settori chiave, tra cui la messa in sicurezza del patrimonio edilizio e stradale, la tutela del territorio dal dissesto idrogeologico e il sostegno alle iniziative culturali e artistiche. Questi interventi non solo favoriscono lo sviluppo del nostro territorio, ma generano anche ricadute economiche importanti».
Ranuccio ha poi ribadito che l’assenza del trasferimento delle funzioni metropolitane da parte della Regione continua a pesare sulla gestione dell’ente. «Nonostante le difficoltà, siamo riusciti a garantire risorse proprie per sostenere le attività essenziali, ma è inaccettabile che, dopo anni, le deleghe non siano ancora state trasferite, con tutti i sacrifici economici che ciò comporta».













