Il direttore Pietro Sacchetti ha espresso apprezzamento per la collaborazione sempre più fattiva e concreta con gli istituti culturali della diocesi reggina
Si è svolta venerdì 31 ottobre presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria la cerimonia di premiazione del brand ufficiale del Progetto “La Via della Fede di San Paolo da Siracusa a Roma”, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova e l’Associazione Pattuglia San Paolo Aps.
L’iniziativa, tra le azioni previste nell’ambito del Protocollo d’intesa siglato tra la Diocesi e l’Accademia nel 2023, ha coinvolto gli studenti del corso di Brand Design della Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte, coordinato dal professore Massimo Monorchio nell’anno accademico 2024/2025. Il percorso formativo ha avuto come obiettivo la creazione di un marchio capace di rappresentare il significato spirituale e simbolico del cammino di san Paolo, valorizzando il pellegrinaggio da Siracusa a Roma attraverso una visione contemporanea e comunicativa. Grazie alla metodologia didattica adottata, gli studenti hanno sviluppato progetti completi di identità visiva e manuale d’uso, mettendo in pratica competenze tecniche e creative in un contesto professionale reale.
Tra gli elaborati degli studenti del terzo anno del Triennio che hanno partecipato al contest è stata selezionata e premiata la proposta della studentessa Silvia Cardone, apprezzata per l’efficacia comunicativa, l’originalità del segno e la scelta cromatica che richiama il contesto territoriale del viaggio di San Paolo.
Alla cerimonia sono intervenuti monsignor Fortunato Morrone, Arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, don Francesco Megale, la dottoressa Orsola Foti, il professor Daniele Fortuna, la dottoressa Maria Laura Tortorella (Vicepresidente Pattuglia San Paolo Aps) insieme al direttore dell’Accademia di Belle Arti Pietro Sacchetti e ai docenti Massimo Monorchio e Pierfilippo Bucca.
Il direttore Pietro Sacchetti ha espresso apprezzamento per la collaborazione sempre più fattiva e concreta con gli istituti culturali della diocesi reggina: «Il percorso didattico dello studente, lineare, accademico, incontra progetti che vengono dall’esterno, assumendo, così, un valore strettamente connesso con il mondo del lavoro, con la committenza. A questo mira l’Accademia nel costruire una rete di relazioni con enti e istituzioni del territorio».
Maria Laura Tortorella, vicepresidente della Pattuglia San Paolo ha ricordato che l’ideazione del primo progetto si deve ad uno dei fondatori dello scoutismo cattolico negli anni Cinquanta, Mario Rizzoli e alla moglie Stefania: per tal motivo il Progetto “La Via della Fede di San Paolo” ha una matrice scout, esperienziale che si basa su un metodo educativo teso a formare i cittadini di domani.
Ha concluso l’incontro monsignor Morrone che ha espresso gratitudine verso gli studenti dell’Accademia presenti, rivolgendo ad essi l’invito «a crescere in umanità, cogliendo come l’arte non possa sottrarsi ad essere veicolo della fede, e, quindi, ad aver cura della propria creatività».
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L’Arcivescovo ha proseguito rinnovando ai giovani l’invito a puntare in alto, con disciplina e impegno per tirar fuori il meglio di sé: in questo senso «Paolo è esemplare, essendo stato un grande pensatore, un uomo di grande creatività e iniziativa, vissuto in un contesto multietnico, multiculturale, per tanti versi simile al nostro».












