Un omaggio alla tradizione religiosa e culturale del Sud Italia, ma anche una meditazione sul senso del viaggio come esperienza trasformativa
Cristofaro Garofalo pubblica “Il Viaggio del Cannello d’Oro” Con Città del Sole Edizioni, un racconto di fede, storia e mistero che affonda le sue radici nel cuore spirituale della Calabria.

In occasione dell’Anno Giubilare, tempo di pellegrinaggio, riflessione e rinnovamento spirituale, esce in libreria: “Il Viaggio del Cannello d’Oro”, l’opera dello scrittore Cristofaro Garofalo, edita da Città del Sole Edizioni. Un libro che si inserisce perfettamente nello spirito di questo anno speciale, conducendo il lettore in un cammino che attraversa l’anima e la storia, dalle colline della Calabria alle corti d’oltralpe, sulle orme di Dionisio Sacco e del miracoloso arrivo della Sacra Spina a Petilia Policastro (KR).
La trama del libro
In uno stile evocativo e coinvolgente, Garofalo narra la storia di Dionisio, giovane di nobile famiglia calabrese che sceglie di abbandonare gli agi della propria condizione per dedicarsi a una profonda ricerca spirituale. Il suo cammino lo porta fino in Francia, alla corte della regina Giovanna di Valois, da cui riceve in dono un cannello d’oro, prezioso reliquiario ricco di significati simbolici e spirituali. Questo oggetto diventa il fulcro di un duplice viaggio: quello interiore, fatto di rinunce, fede e contemplazione, e quello fisico, che attraversa i confini d’Europa per riportare la reliquia della Sacra Spina di Gesù nella terra natale dei protagonisti, trasformando Petilia Policastro in un luogo di devozione e miracolo.
PER APPROFONDIRE: Il libro della settimana: i Greci di Messina e della dirimpettaia Reggio Calabria
Tra storia e dimensione spirituale, Il Viaggio del Cannello d’Oro è un omaggio alla tradizione religiosa e culturale del Sud Italia, ma anche una profonda meditazione sul senso del viaggio come esperienza trasformativa, personale e collettiva. Il volume si inserisce così nel contesto giubilare come un invito a riscoprire le radici della fede, della memoria e della speranza. Un piccolo libro, ma intenso, che parla di scelte coraggiose, di identità e spiritualità, in un racconto che unisce l’umano al divino in un cammino senza tempo, capace di ispirare e commuovere.













